RIMINI – Si è aperta a Rimini l’edizione 2026 di TTG Travel Experience e InOut, la manifestazione di riferimento per l’industria turistica. L’evento vede quest’anno la partecipazione di ben 2.800 brand espositori – con un 30% di presenze dirette dall’estero in rappresentanza di 75 Paesi – e oltre 1.000 buyer internazionali.

Inaugurando la kermesse, il Sottosegretario/Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha definito il TTG un «punto d’incontro fondamentale per i professionisti del turismo» e un «osservatorio privilegiato sulle tendenze del nostro settore», ricordando l’enorme peso occupazionale del comparto, che oggi dà lavoro a ben 3,3 milioni di persone. Un messaggio di forte slancio confermato anche dal Presidente di Italian Exhibition Group (IEG), Maurizio Ermeti, che ha sottolineato come la fiera fornisca agli operatori «strumenti e opportunità per crescere, innovare e affrontare le sfide del turismo del futuro».

Tra i passaggi centrali dell’intervento di Mazzi risalta il plauso alla Calabria, indicata come modello virtuoso per l’intero Paese. «La Calabria è un esempio di grande successo perché è la regione in Italia che è cresciuta di più quest’anno, che sta crescendo di più», ha evidenziato il rappresentante del Governo. Un risultato che scardina la consueta narrazione legata alle criticità del Mezzogiorno: «Molto spesso viene portata come esempio del Sud che fa fatica, e invece in questo caso è un esempio di un Sud che vince».

Rivolgendosi ai giovani, Mazzi ha incoraggiato le nuove leve a cogliere le opportunità offerte dal comparto: «Più che mancare, li dobbiamo incoraggiare», precisando che la stagionalità non deve essere vista automaticamente come precarietà, ma come un’opportunità concreta di occupazione e crescita.

Sul piano politico-istituzionale, l’esponente di governo ha ribadito l’impegno dell’Italia affinché il turismo ottenga in Europa lo stesso riconoscimento riservato agli altri grandi comparti economici. Infine, ha annunciato un tavolo di confronto programmato a Roma per il 22 ottobre con i rappresentanti del settore alberghiero ed extra-alberghiero, con l’obiettivo di superare le divisioni e individuare punti di sintesi utili a tutta la filiera.

Antonio Tassone – ecodellalocride.it

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