RIMINI – La Locride torna al centro della scena del turismo nazionale e internazionale all’edizione 2026 del TTG Travel Experience di Rimini. Attraverso il progetto “Svelare Bellezza: dal progetto al territorio, il patrimonio che diventa destinazione”, l’intero comprensorio ha tracciato la rotta per trasformare le proprie ricchezze storiche, culturali e paesaggistiche in un’offerta turistica strutturata, con la città di Gerace nel ruolo di perno e simbolo dell’iniziativa.
L’evento si è svolto all’interno dell’affollato Glass Room dedicato ai Comuni della Locride. A guidare il format è stato il giornalista e conduttore Piero Muscari, che ha coordinato gli interventi alternando momenti di dibattito a spunti strategici sul futuro dell’accoglienza in Calabria.
Ampio spazio è stato dato alla voce dei primi cittadini. Il sindaco di Gerace, Rudi Lizzi, ha illustrato il ruolo guida del borgo nello sviluppo del turismo esperienziale della Vallata del Torbido e dell’intera area locridea. Insieme a lui, il sindaco di Portigliola, Rocco Luglio, e il consigliere delegato di Antonimina Monteleone hanno sottolineato l’importanza della rete tra borghi, parchi archeologici e turismo termale per offrire ai visitatori un pacchetto integrato 365 giorni all’anno.
«Non parliamo più solo di singole eccellenze, ma di un sistema integrato in cui il patrimonio culturale e ambientale si trasforma in una destinazione organizzata», è emerso durante l’incontro nel Glass Room.
Il progetto “Svelare Bellezza” conferma così la volontà della Locride di accreditarsi sui mercati globali come meta autentica, sostenibile e ricca di storia, capace di fare rete per vincere la sfida dell’attrattività turistica.
Antonio Tassone ecodellalocride

