RIMINI – Un convinto apprezzamento per la strategia di valorizzazione del territorio, la calorosa ospitalità e il ricco patrimonio storico-artistico. Durante la fiera del turismo TTG di Rimini, il Ministro  del Turismo, Gianmarco Mazzi, si è fermato presso lo stand Calabria Straordinaria, dove si è intrattenuto con l’assessore regionale Giovanni Calabrese per tracciare un bilancio sui progressi turistici della regione.

Il confronto, caratterizzato da toni calorosi e informali, ha visto intrecciarsi ricordi personali ed esami di prospettiva per il comparto. Mazzi ha rievocato il proprio legame affettivo con la terra calabrese, fatto di soggiorni estivi e salde amicizie, rimarcando come avesse intuito già in passato il potenziale inespresso di questi luoghi.

Rievocando scorci suggestivi, cieli luminosi e coste incontaminate, l’esponente del Ministero ha associato le bellezze paesaggistiche al carattere forte e generoso del popolo calabrese, accostandolo a quello della propria terra d’origine, il Veneto. Si tratta di comunità inizialmente schive o riservate che, una volta instaurato un legame di fiducia, si aprono offrendo un calore e un senso dell’accoglienza fuori dal comune.

Proprio questa dimensione umana costituisce, secondo Mazzi, una delle leve strategiche principali per l’attrattività della regione, accanto alle risorse balneari, culturali e alla varietà degli ambienti naturali. I dati positivi dell’ultima stagione estiva testimoniano un chiaro cambio di rotta: per chi proviene dal Nord Italia, vedere il Mezzogiorno affermarsi e prosperare è motivo di grande orgoglio, specialmente considerando che il Sud racchiude esattamente quell’autenticità e quella ricchezza che i flussi turistici internazionali ricercano.

Promossa a pieni voti anche la campagna di comunicazione istituzionale intrapresa dalla Regione. Mazzi ha ricordato sorridendo l’imponente presenza promozionale allestita in passato a Verona, in Piazza dei Signori (Piazza Dante), dove al posto di un semplice stand la Calabria aveva saputo catturare la scena occupando l’intero spazio cittadino.

Tra i temi toccati si è evidenziato il ruolo chiave del cinema e dei set cinematografici come veicolo promozionale per i territori. Citando un aneddoto legato a un dialogo con l’attore Gabriele Lavia sulle location delle riprese, Mazzi ha sottolineato come la forza delle immagini possa stimolare nello spettatore la curiosità di visitare luoghi e scenari naturali variegati come quelli calabresi.

Oggi il turismo moderno predilige l’esperienza diretta e l’immersione nella vita locale: le nuove generazioni cercano relazioni autentiche e usanze autoctone, ambito in cui la Calabria sa offrire un modello d’accoglienza fortemente identitario.

Non è mancato un omaggio all’archeologia e alla storia: Mazzi ha descritto l’emozione provata di fronte ai celebri Bronzi di Riace, parlando di un’esperienza quasi travolgente, assimilabile alla “sindrome di Stendhal”, capace di far percepire la profondità di millenni di civiltà.

L’assessore Giovanni Calabrese ha espresso viva gratitudine per la visita e per le parole di stima espresse dal rappresentante del Ministero, sia allo stand sia nel corso dell’inaugurazione del TTG. Un’attestazione che, secondo l’esponente della giunta regionale, premia la visione e l’intenso lavoro svolto negli ultimi anni in stretta sinergia con le istituzioni centrali.

L’incontro si è infine concluso in un clima sereno e simpatico: Mazzi si è messo alla prova in un quiz a tema, aggiudicandosi la maglia ufficiale di Calabria Straordinaria e confermando la sua vicinanza e la sua fiducia nello sviluppo futuro della regione.

A.T. ecodellalocride.it

foto Antonio Tassone