RIMINI – La Regione Calabria si conferma protagonista al TTG Travel Experience 2026 di Rimini, uno dei più prestigiosi appuntamenti internazionali dedicati alla promozione turistica. Alla presenza del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e del dirigente generale del Dipartimento Turismo Roberto Cosentino, l’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese ha tracciato le linee guida della strategia regionale per destagionalizzare l’offerta e stimolare l’economia dei territori.

Al centro dell’intervento dell’assessore Calabrese, un focus mirato sull’entroterra e sulla valorizzazione organica del patrimonio storico e culturale, con particolare riferimento all’area della Locride.

“Conclusa la stagione estiva e balneare — ha dichiarato l’assessore Giovanni Calabrese — la priorità per il nostro tessuto imprenditoriale e per le istituzioni deve essere quella di intercettare flussi turistici lungo tutto l’arco dell’anno. La Calabria possiede un’eredità inestimabile nei suoi paesi interni: un patrimonio architettonico e identitario che rappresenta il nostro vero elemento differenziante. In un momento in cui a livello nazionale si punta con decisione sul contrasto allo spopolamento e sul ‘turismo delle radici’, la riscoperta e la rigenerazione dei nostri centri storici diventano una scelta strategica non più rinviabile”.

Le viuzze, le dimore storiche e l’architettura dei nostri centri rappresentano un tesoro che richiede interventi precisi di riqualificazione sociale, culturale ed economica».

“Finora — ha proseguito l’assessore — l’attenzione si è concentrata su singole ed eccellenti realtà: penso a Gerace con il suo valore artistico, Stilo con la Cattolica, Casignana per il suo sito archeologico romano, Siderno Superiore per la vivacità culturale, Mammola per la tradizione enogastronomica o Sant’Agata del Bianco per i suoi murales, oltre a centri di grande rilevanza come Caulonia e Gioiosa Jonica. Tuttavia, una visione frammentata non è sufficiente a garantire uno sviluppo diffuso e duraturo”.

“La reale svolta — ha sottolineato Calabrese — risiede nella creazione di un’economia circolare dell’entroterra. Vogliamo stimolare la nascita di nuove imprese giovanili, favorire la riapertura delle botteghe artigiane e valorizzare l’offerta enogastronomica legata alle tradizioni locali. Mettendo in rete queste risorse saremo in grado di attrarre flussi nazionali e internazionali in modo costante”.

“Traguardi di questa portata non si raggiungono con azioni isolate. Serve una sinergia concreta e costante a tutti i livelli: amministratori locali capaci di visione, uffici tecnici efficienti, spirito d’impresa e il coinvolgimento attivo delle comunità locali. A questo tessuto si affianca il sostegno convinto della Regione Calabria guidata dal Presidente Roberto Occhiuto, impegnata in una pianificazione strategica integrata. Il rilancio dei borghi richiede continuità e impegno, ma costituisce la vera chiave di volta per fare del nostro patrimonio un motore duraturo di prosperità per tutta la regione”.

Antonio Tassone -ecodellalocride.it

foto Antonio Tassone