E’ stato dichiarato in parte inammissibile e in parte è stato respinto dal Tar del Lazio il ricorso amministrativo con il quale il “Consorzio di Tutela del Bergamotto di Reggio Calabria” contestava la legittimità del cosiddetto “Disciplinare Bergamotto”. In contestazione c’erano i provvedimenti con i quali il ministero dell’Agricoltura nel dicembre 2024 ha fatto richiesta di riconoscimento della I.G.P. “Bergamotto di Reggio Calabria” e nel febbraio 2026 ha disposto la trasmissione alla Commissione europea della domanda di registrazione dell’I.G.P. Tutto ha inizio quando nell’agosto 2023 il Consorzio presentò al ministero e alla Regione Calabria una richiesta di modifica della Denominazione di Origine Protetta “Bergamotto di Reggio Calabria – olio essenziale”, al fine di ampliare il disciplinare già esistente relativo all’olio essenziale anche alla fase/procedura di produzione del frutto. La Regione Calabria rese parere favorevole per la modifica del disciplinare; mentre il ministero comunicò di non poter proseguire nell’iter amministrativo relativo all’istanza avanzata, poiché la stessa sarebbe incompatibile con la contestuale procedura di riconoscimento della I.G.P. “Bergamotto di Reggio Calabria” precedentemente presentata da un altro soggetto proponente, ovvero “A.T.S. Comitato Promotore per il Bergamotto di Reggio Calabria e la sua tutela e valorizzazione”. Ne è nato così un contenzioso amministrativo, adesso deciso con sentenza.

fonte (ANSA).