Una condanna decisa e senza spaccature contro ogni forma di sopraffazione e illegalità. È questo il messaggio forte e chiaro emerso dall’ultimo Consiglio comunale aperto a Siderno, convocato d’urgenza per rispondere con compattezza alle recenti vicende di cronaca che hanno turbato la comunità locale.
Al centro del dibattito, due gravi fatti di cronaca avvenuti a breve distanza di tempo sul territorio cittadino:la violenta aggressione lungo il Corso della Repubblica ai danni di un giovane di origine indiana da parte di alcuni giovani e l’atto intimidatorio diretto verso il Presidente della massima assise cittadina, Davide Lurasco, a cui è stata fatta ritrovare una bottiglia incendiaria accanto alla propria vettura sotto casa. Nel corso dell’assemblea, il primo cittadino Mariateresa Fragomeni ha ribadito la ferma opposizione della giunta verso ogni forma di sopruso: «Un episodio del genere va respinto con totale decisione, a prescindere da quali saranno gli esiti delle indagini. Siderno ha già pagato un prezzo alto in passato con due scioglimenti per infiltrazioni criminali, affrontando un percorso complesso per ricostruire la fiducia tra cittadini e istituzioni. Il nostro lavoro si basa proprio su questo: regole chiare, trasparenza e vicinanza alla comunità». In merito al fenomeno del bullismo e della devianza giovanile, il Sindaco ha evitato facili allarmismi o colpevolizzazioni di massa, evidenziando il ruolo educativo degli adulti e proponendo un’iniziativa concreta: il “Patto per la responsabilità e la convivenza civile”, una rete educativa e sociale che vedrà coinvolti scuole, parrocchie, associazioni sportive, famiglie e servizi sociali.
Toccante e determinata anche la testimonianza del Presidente del Consiglio comunale Davide Lurasco, che ha ringraziato la cittadinanza per il sostegno ricevuto: «I fatti che mi vedono coinvolto sono gravissimi, ma lascio il lavoro agli inquirenti mantenendo il massimo rispetto per la mia carica istituzionale. La risposta più bella e potente è arrivata oggi da quest’aula: un’unione trasversale, al di là dei colori politici, che trasforma la solidarietà personale in un impegno collettivo a tutela della legalità».
L’incontro si è concluso con una linea d’azione condivisa tra istituzioni, forze dell’ordine e mondo dell’associazionismo. L’obiettivo prioritario sarà quello di incrementare la presenza e la vigilanza nelle strade cittadine, affiancando ai controlli un’azione preventiva e capillare nei contesti di disagio giovanile.
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