R. e P.
In queste ore la protesta degli autotrasportatori attraversa anche Siderno. I loro camion percorrono le nostre strade e i presidi richiamano l’attenzione su una difficoltà concreta che riguarda un settore fondamentale per la nostra economia.
A chi sta protestando pacificamente va la nostra piena solidarieta
Le ragioni della mobilitazione sono diverse e alcune delle questioni poste dagli autotrasportatori — dai pagamenti arretrati alle misure di sostegno, dal credito d’imposta sul gasolio alla necessità di garantire continuità alle tutele — sono temi che vengono da lontano e che da tempo attendono risposte.
È importante, però, che il legittimo disagio di una categoria non venga trasformato in uno scontro politico. In momenti di particolare tensione sociale, infatti, esiste sempre il rischio che problemi reali e rivendicazioni legittime vengano inseriti in una contrapposizione più ampia tra Governo e opposizioni.
La politica deve ascoltare il disagio, non alimentarlo
In questo quadro va riconosciuto anche il contributo della Regione Calabria, che ha stanziato 15 milioni di euro, di cui 10 milioni destinati agli autotrasportatori.
Non bastano, certamente, ma rappresentano un segnale concreto di attenzione.
Il problema, però, è troppo grande per essere affrontato dalla Calabria da sola. Richiede un intervento nazionale e, soprattutto, una risposta europea. Il trasporto delle merci è una componente essenziale dell’economia e della vita quotidiana di tutti noi.
E mentre a Siderno la protesta degli autotrasportatori si svolge pacificamente, non possiamo ignorare quanto è accaduto nelle piazze del Nord, in particolare a Milano e Torino, dove alcune manifestazioni sono sfociate in scontri e aggressioni alle Forze dell’Ordine.
Il disagio sociale e le difficoltà economiche meritano ascolto, ma la protesta non può mai trasformarsi in violenza.
Ascoltare chi protesta, riconoscere le ragioni del disagio, sostenere chi lavora e chiedere alle istituzioni risposte concrete. Ma anche difendere sempre il diritto di tutti alla sicurezza e al rispetto delle regole.
La protesta è un diritto. La violenza non è mai la risposta
AREA MODERATA E RIFORMISTA SIDERNO PROFILO FB

