Oggi al “Green Road Award in Tour” a Maida per il forum “Il futuro del turismo lento”.
4 ore di ascolto, 4 ore in cui ho avuto la possibilità di conoscere tante attività che lavorano nel comparto del turismo, conoscere altre realtà fuori regione, confrontarci e prendere tanti spunti.
Grazie all’organizzazione, a Ludovica Casellati, giornalista e fondatrice dell’Oscar italiano del cicloturismo (Green Road Award) e di Viaggiinbici.com per questo appuntamento.
Un gradito confronto con il giornalista Nicola Porro dove abbiamo parlato di turismo lento, incentivi e strategie, valorizzazione dei territori e futuro per i giovani.
Con il presidente Roberto Occhiuto e il Dipartimento Turismo guidato da Roberto Cosentino lavoriamo quotidianamente per una visione della Calabria capace di andare oltre il turismo balneare, puntando su cicloturismo, borghi, natura ed eccellenze locali, per una destinazione da vivere tutto l’anno e da apprezzare.
Di turismo si può vivere e lavorare: Ai giovani dobbiamo garantire stipendi regolari e un futuro nella loro terra.
Un messaggio chiaro che richiama la necessità di trasformare la crescita turistica in lavoro stabile, qualità dell’accoglienza e nuove opportunità.
Perché il turismo lento non significa soltanto viaggiare con ritmi diversi, offrire solo ai turisti ma riscoprire la Calabria autentica, la Calabria Straordinaria e creare sviluppo sostenibile per le comunità.
Giovanni Calabrese fb

