R. e P.
Il risultato delle suppletive nel collegio Reggio Calabria-Locri va letto senza trionfalismi e senza semplificazioni.
Roscioli vince ma non il centrodestra. E’ Cannizzaro che conferma la propria forza, nel capoluogo, dove raccoglie il 55,24%. Ma quello ch e è il vero protagonista e’ l’astensionismo. Ha votato appena il 22,34% degli aventi diritto: quasi il 78% dei cittadini ha scelto di non recarsi alle urne.
È dunque una vittoria elettorale maturata in un deserto democratico, nel quale la maggioranza dei cittadini non ha partecipato.
Anche il dato di Reggio merita una riflessione. Il centrodestra vince nel capoluogo, ma il consenso ottenuto da Roscioli è molto distante da quello raccolto da Francesco Cannizzaro nel 2022: 38.359 voti contro 65.913, una riduzione di circa il 42%. Il confronto è naturalmente condizionato dalla diversa affluenza e dal diverso tipo di consultazione, ma resta un dato politico che non può essere ignorato.
C’è poi un’altra indicazione importante: Frank Benedetto vince in 20 comuni, soprattutto nell’area ionica, ed espugna anche Locri, una realtà amministrata dal centrodestra.
Per il centrosinistra questo risultato deve rappresentare l’inizio, non la conclusione, di una riflessione. Benedetto ha dimostrato di essere un leader capace di parlare ai territori, ma il centrosinistra deve essere revisionato, organizzato e radicato meglio, trasformando l’unità elettorale in un progetto politico stabile.
Come Repubblicani siamo soddisfatti del risultato di Benedetto nei territori nei quali il PRI è presente con le proprie sezioni e il proprio radicamento. È la conferma che la presenza politica nei comuni, quando è seria e costante, continua ad avere un valore.
La vera sfida, adesso, è riportare i cittadini alle urne e ricostruire fiducia nella politica, pertanto sarebbe urgente una riunione della coalizione di csx, alla presenza di Benedetto, candidato unitario .
Gabriella Andriani
Segretario provinciale PRI