Nell’ambito dei servizi di vigilanza predisposti per prevenire i roghi nella provincia di Catanzaro, i Carabinieri Forestali di Girifalco e della Stazione locale hanno arrestato un uomo, in flagranza, in località Ergadi, a Curinga. Un intervento tempestivo che ha evitato che un incendio, appena acceso, potesse espandersi ulteriormente causando enormi danni.
Il monitoraggio dall’alto
Il soggetto è stato infatti ripreso in diretta da un drone della Regione Calabria mentre appiccava il fuoco in diversi punti. Le immagini, analizzate in tempo reale dagli operatori della Control Room regionale e dai Forestali, hanno permesso di inviare le segnalazioni immediate ai reparti di zona.
All’arrivo dei militari, il fronte del fuoco si estendeva già per circa un ettaro e mezzo, in un’area a forte rischio di propagazione. Le successive operazioni di spegnimento e bonifica sono state curate dai Vigili del Fuoco e dal personale dell’Azienda Calabria Verde.
I provvedimenti giudiziari
L’uomo è stato quindi bloccato sul posto e messo dapprima ai domiciliari, cpsì come stabilito dalla Procura di Lamezia Terme. Il Gip del tribunale della città della Piana ne ha poi convalidato l’arresto, confermando la misura cautelare a suo carico.
L’attività rientra nella collaborazione tra l’Arma e la Regione, promossa nell’ambito del Protocollo d’intesa, del progetto Tolleranza Zero e della campagna Antincendio Boschivo 2026.
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