R. e P.
COMUNICATO STAMPA + FOTO
“Con 651 voti, il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che destina all’Italia 74,9 milioni di euro del Fondo di solidarietà dell’UE per gli interventi di ripristino e recupero delle infrastrutture danneggiate dal ciclone Harry, che si è abbattuto sul Paese, in particolare sulle regioni del Sud, a gennaio 2026. L’Europa c’è e dimostra di saper trasformare la solidarietà in sostegno concreto alle comunità colpite”. Lo annuncia l’europarlamentare calabrese Giusi Princi, esprimendo soddisfazione per l’importante approvazione in sessione plenaria a Strasburgo. Fin dalle prime fasi dell’emergenza, l’On. Princi si è impegnata, insieme agli europarlamentari della delegazione italiana del PPE, per accelerare l’iter di concessione del Fondo e garantire le risorse ai territori colpiti.
“Il ciclone Harry – ricorda l’europarlamentare calabrese – ha messo in ginocchio diversi territori della Calabria, provocando ingenti danni alle infrastrutture, alle abitazioni e alle attività produttive e compromettendo la quotidianità di intere comunità. Un’emergenza che ha reso ancora più urgente un intervento tempestivo a sostegno dei territori colpiti, per favorirne il recupero e accompagnarne la ripartenza”.
Complessivamente, con la risoluzione approvata oggi, il Parlamento ha sbloccato 489 milioni di euro del Fondo di solidarietà per sostenere la ripresa di Italia, Portogallo, Spagna e Malta.
Le risorse contribuiranno a finanziare gli interventi di ripristino delle aree colpite dal maltempo, il recupero delle infrastrutture essenziali e dei servizi pubblici.
“Fin dalle prime ore dell’evento – spiega l’On. Princi -, ci siamo impegnati, insieme agli altri europarlamentari, per accelerare l’iter di concessione del Fondo di solidarietà richiesto dall’Italia, a tutela delle regioni interessate. Il voto di oggi, con lo stanziamento di risorse significative da parte del Parlamento europeo, conferma che l’Unione sa tradurre i propri principi in interventi tangibili, soprattutto quando le comunità sono chiamate ad affrontare prove particolarmente difficili”.
“Quanto accaduto in Calabria e nel Sud richiama, al contempo – aggiunge l’europarlamentare calabrese -, la necessità di superare una logica esclusivamente emergenziale. Non possiamo limitarci a intervenire dopo le calamità: dobbiamo investire nella prevenzione, nella sicurezza delle infrastrutture e nella resilienza climatica. Di fronte a eventi estremi sempre più ricorrenti, serve un’azione coordinata a livello europeo, capace di proteggere i territori e le comunità attraverso strategie strutturali e investimenti lungimiranti”, conclude l’Onorevole Giusi Princi.

