R. e P.
MOBILITÀ INTERNAZIONALE, FORMAZIONE, INNOVAZIONE E CITTADINANZA EUROPEA
Quattro studenti del Polo Liceale di Locri hanno partecipato al progetto pilota promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito: due settimane tra lingua inglese, STEM, innovazione, confronto interculturale e cittadinanza europea.
LOCRI – Dalla Locride all’Irlanda, per trasformare la mobilità internazionale in un’esperienza concreta di apprendimento, autonomia e confronto. Quattro studenti del Liceo Scientifico “Zaleuco” del Polo Liceale “Zaleuco-Oliveti-Panetta-Zanotti” di Locri, guidato dalla Dirigente Scolastica prof.ssa Carmela Rita Serafino, hanno partecipato, dal 13 al 26 settembre 2026, a “ScuolaFutura meets Ireland”, progetto pilota promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del PNRR Scuola. A rappresentare il Polo Liceale sono stati Bruno Arone e Domenico Barranca della 5ª D, Francesca Oliveto della 5ª E e Martina Varacalli della 5ª G, accompagnati dalla prof.ssa Elisabetta Longo. Inseriti nel gruppo di Cork, coordinato dal Liceo Classico e Scientifico Statale “Pellico-Peano” di Cuneo, gli studenti hanno vissuto due settimane caratterizzate da lingua inglese, STEM, innovazione tecnologica, cultura e cittadinanza europea, in un percorso orientato allo sviluppo di autonomia, collaborazione, comunicazione, pensiero critico e capacità di problem solving. La formazione linguistica si è svolta presso il Cork English College, dove i ragazzi hanno potuto utilizzare l’inglese in situazioni autentiche. La permanenza presso famiglie ospitanti ha inoltre favorito l’immersione nella cultura irlandese e il confronto quotidiano con abitudini e stili di vita differenti. Il percorso si è arricchito attraverso il contatto con il mondo della scuola, dell’università, della ricerca e dell’innovazione tecnologica. Alla University College Cork (UCC) gli studenti hanno conosciuto una prestigiosa realtà universitaria, mentre al Nimbus Research Centre sono stati coinvolti in attività di coding e robotica e in esperienze di problem solving. Divisi in gruppi, hanno affrontato anche un reale problema aziendale, elaborando possibili soluzioni attraverso il lavoro collaborativo. Particolarmente significativo è stato l’incontro con le studentesse del St. Angela’s College, durante il quale, attraverso il dialogo in piccoli gruppi, gli studenti italiani e irlandesi hanno potuto confrontarsi sull’organizzazione dei rispettivi sistemi scolastici, sulle modalità di studio e sulla quotidianità scolastica, concludendo l’esperienza con una visita agli spazi, alle aule e alle strutture dell’istituto. Momento centrale della mobilità è stata la giornata del 22 settembre a Dublino, quando i 24 studenti del gruppo di Cork hanno incontrato i 24 partecipanti impegnati nel percorso parallelo nella capitale. Presso l’Istituto Italiano di Cultura, la delegazione è stata accolta dall’Ambasciatore d’Italia in Irlanda Nicola Faganello e dalla Direttrice Michela Magrì. La giornata è proseguita con la visita alla National Library of Ireland e a Leinster House, sede del Parlamento irlandese, dove gli studenti sono stati accolti dal senatore Joe Conway e hanno assistito ai lavori del Seanad Éireann, il Senato irlandese. La delegazione italiana ha ricevuto un saluto ufficiale durante la seduta, successivamente riportato nel resoconto parlamentare della giornata. Il percorso si è concluso al Trinity College, con la visita alla Book of Kells Experience e alla celebre Long Room. Il progetto ha coinvolto anche i docenti accompagnatori, impegnati in un percorso di 50 ore di formazione sulla metodologia CLIL, dedicato all’insegnamento integrato di contenuti disciplinari e lingua straniera. Gli studenti sono stati inoltre coinvolti nella documentazione e nella restituzione dell’esperienza per il Ministero dell’Istruzione e del Merito, grazie alla presenza di due mentor e di un videomaker. Per tutta la durata del progetto, il gruppo di Cork ha potuto contare sulla presenza del prof. Pierluigi Vaglioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che ne ha seguito e supervisionato lo svolgimento. “ScuolaFutura meets Ireland” ha così trasformato due settimane di mobilità internazionale in un vero laboratorio educativo: un’esperienza attraverso la quale consolidare la lingua inglese, confrontarsi con altre culture, misurarsi con problemi concreti e conoscere istituzioni e realtà formative differenti. Per il Polo Liceale di Locri, un’esperienza che conferma il valore di una scuola aperta al mondo, capace di offrire agli studenti occasioni concrete per sviluppare competenze, autonomia e consapevolezza, dentro e oltre i confini dell’aula.



