​LOCRI — Il centrodestra si compatta e lancia ufficialmente la candidatura di Roscioli, unendo le forze fondamentali della coalizione in un incontro politico acceso e ricco di spunti programmatici per il futuro del territorio tenutosi questa sera presso la Casa della Cultura .

A suonare la carica è il coordinatore regionale di Forza Italia, Francesco Cannizzaro, che ha definito Roscioli «l’uomo giusto per portare risultati concreti sul territorio». Cannizzaro non ha risparmiato stoccate agli avversari e ai dissidenti, attaccando apertamente Giannetta, Benedetto e Vannacci: Benedetto è un cardiologo, ma personalmente non mi farei curare da lui. Da Vannacci, invece, ci separano posizioni nette e distanti su temi cruciali come la disabilità, i diritti delle donne e la politica estera riguardo al conflitto tra Russia e Ucraina.
​A rafforzare il messaggio è intervenuto con fermezza il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che ha affondato il colpo nei confronti della concorrenza: «Se eletti, in pochi mesi Benedetto e Giannetta non troverebbero neppure la porta delle commissioni consiliari e parlamentari. Roscioli non è calabrese di nascita, ma conosce perfettamente la macchina del Parlamento, il Governo e i Ministeri: è pronto a lavorare ed essere operativo dal primo giorno». Occhiuto ha poi tracciato un bilancio dell’azione di governo, evidenziando una rottura con il passato: «Prima di noi la Locride non è stata governata affatto, ora abbiamo due assessori regionali proprio di Locri, Giovanni Calabrese ed Eulalia Micheli, il presidente del consiglio regionale Salvatore Cirillo ed il vicepresidente Giacomo Crinò che sono espressione di questo territorio». Tra i passaggi chiave del suo intervento, il Governatore ha ricordato l’arrivo dei medici cubani all’ospedale di Locri, l’imminente avvio dei lavori al Pronto Soccorso e il completamento della Variante della Greca. Sul fronte infrastrutturale e degli investimenti, ha rivendicato i 3 miliardi e 800 milioni di euro destinati alla nuova Statale 106 fino a Melito Porto Salvo, la conclusione dei lavori nelle gallerie della Jonio-Tirreno e i 20 milioni di euro sbloccati per la valorizzazione di Gerace.
​Un fuoriprogramma ha reso ancora più simbolica la serata: un improvviso black out ha lasciato la sala al buio per pochi minuti, occasione che Occhiuto ha colto al balzo con una battuta per rimarcare la sfida elettorale: «Votare il centrodestra serve proprio a questo: a illuminare la Locride».
​Sulla stessa linea d’onda il Sottosegretario all’Interno, Wanda Ferro, che ha ribadito la centralità della coalizione di governo: «La vera destra siamo noi. Temo i traditori e chi sceglie di disperdere il voto. L’elezione di Roscioli rappresenta un atto di fiducia nel percorso di riscatto già avviato, un passo in avanti decisivo per la Locride e per l’intera Città Metropolitana». Ferro ha poi snocciolato i dati sull’impegno governativo per la legalità e lo sviluppo: oltre 1.300 uomini delle forze dell’ordine impiegati nei vari comparti di sicurezza, 20 milioni di euro destinati agli impianti di videosorveglianza e il rilancio strategico attraverso la ZES Unica. «Non ci sono dubbi — ha concluso — la vera destra credibile e di governo siamo noi».

Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, ha richiamato i dati economici e occupazionali elaborati dagli ultimi report ufficiali (tra cui i dati Svimez e Istat) per illustrare l’inversione di tendenza del Mezzogiorno.  Nel quadriennio recente, il Prodotto Interno Lordo delle regioni meridionali ha registrato un tasso di crescita annuale superiore a quello del Centro-Nord per quattro anni consecutivi, segnando una rottura rispetto al passato. I dati sull’occupazione nel Mezzogiorno mostrano il raggiungimento dei massimi storici di occupati sostenuto dai contratti a tempo indeterminato e dalla spinta degli investimenti infrastrutturali e della ZES Unica (Zona Economica Speciale). Il piano di investimenti pubblici orientato alle infrastrutture viarie, alla mobilità portuale e alla riqualificazione delle aree industriali ha permesso di mobilitare risorse cruciali, tra cui gli interventi mirati sulla viabilità e sulle connessioni territoriali in Calabria. Sbarra ha concluso evidenziando come tali indicatori rappresentino la base programmatica per sostenere candidature del territorio come quella di Roscioli, ponendo l’integrazione infrastrutturale e la valorizzazione delle risorse locali al centro dello sviluppo strategico del Sud.

Giovanni Donzelli (responsabile nazionale organizzazione di Fratelli d’Italia) ha concentrato il suo intervento su Unità e compattezza della coalizione: Donzelli ha ribadito con forza la stabilità e la coesione del centrodestra a livello nazionale e locale, sottolineando come l’alleanza sia unita dai fatti e dai risultati del governo anziché da calcoli di convenienza.  Ha fatto appello all’elettorato chiedendo un sostegno convinto e “di cuore” per il progetto politico della destra, ricordando la continuità dei valori storici della coalizione e difendendo i risultati economici rivendicati dal governo Meloni. Donzelli ha esaltato la figura e la competenza del candidato Roscioli, evidenziando la sua capacità di rappresentare in modo solido e diretto le istanze del territorio calabrese a livello istituzionale e nazionale, infine ha rimandato al mittente le critiche del centrosinistra, rivendicando le posizioni del centrodestra sui temi di attualità, la tutela della famiglia e l’operato dell’esecutivo.

L’assessore regionale al Turismo ed ex sindaco di Locri, Giovanni Calabrese, ha ribadito il pieno sostegno della coalizione e in particolare di Fratelli d’Italia sottolineando l’importanza di garantire alla Locride e all’intera provincia di Reggio Calabria un raccordo diretto e competente con il Governo nazionale, valorizzando l’esperienza amministrativa e l’affidabilità del candidato rispetto alle alternative dell’opposizione

Antonio Tassone – ecodellalocride.it

foto Antonio Tassone