Oggi, 27 settembre, si celebra la Giornata mondiale del turismo, un appuntamento che pone al centro l’importanza di un settore strategico per l’economia italiana. In questo scenario la Calabria si distingue per la crescita dei flussi turistici, con risultati particolarmente significativi sul fronte delle presenze internazionali e nuove prospettive di sviluppo per i territori.
Dopo il successo dello scorso anno, caratterizzato da un incremento del 45,6% degli arrivi dall’estero, nei primi sei mesi del 2026 la regione ha registrato un’ulteriore crescita delle presenze straniere, indicata nel 23%. Il valore economico del comparto supera i 2,5 miliardi di euro, pari a circa il 6% del PIL regionale, secondo i dati riportati.
Grande soddisfazione viene espressa dall’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese, che evidenzia l’importanza degli investimenti, dei collegamenti aeroportuali e turismo diventi una delle principali industrie della Calabria, capace di produrre occupazione e sviluppo stabile. Reggio Calabria e la Locride al centro della crescita turistica. Tra i territori interessati dal nuovo impulso al settore
figura la provincia reggina, con particolare attenzione alla fascia ionica e alla Locride. Le località costiere, comprese quelle insignite della Bandiera Blu, hanno vissuto una stagione estiva caratterizzata da un’importante presenza di visitatori, attratti dalla qualità del mare, dai borghi, dal patrimonio culturale e
dalle tradizioni locali.
Un elemento particolarmente significativo è rappresentato dalla presenza di turisti stranieri anche alla fine di settembre. Un segnale incoraggiante per il territorio, che punta a superare la concentrazione delle presenze nei mesi estivi e a valorizzare le proprie risorse durante tutto l’anno.
Il ruolo strategico degli aeroporti di Reggio Calabria e Lamezia Terme. A sostenere la crescita del turismo
contribuisce il potenziamento dei collegamenti aerei. Lo scalo di Reggio Calabria ha registrato lo scorso anno un aumento del traffico passeggeri di circa il 58%, seguito, secondo i dati riportati, da un ulteriore incremento del 6% nei primi mesi del 2026. Rispetto al periodo della pandemia, la crescita complessiva viene indicata nel 170%. Accanto allo scalo reggino, anche l’aeroporto internazionale di Lamezia Terme continua a registrare volumi di traffico importanti, confermandosi una delle principali porte d’accesso
alla regione. Per l’assessore Calabrese, il rafforzamento dei collegamenti rappresenta un elemento essenziale per intercettare nuovi mercati turistici e rendere la Calabria sempre più accessibile ai visitatori internazionali.
Bandi regionali e accoglienza di qualità.
Un altro aspetto centrale della strategia regionale riguarda gli investimenti destinati alle strutture alberghiere ed extralberghiere. Attraverso i bandi per il miglioramento dell’offerta ricettiva, la Regione
punta a sostenere la riqualificazione delle strutture esistenti, l’ampliamento della capacità di accoglienza e la realizzazione di nuovi posti letto di qualità.
Si tratta di un’opportunità particolarmente importante per la fascia ionica reggina e per la Locride, dove il rafforzamento dell’offerta ricettiva può contribuire ad attrarre una clientela internazionale sempre più attenta alla qualità dei servizi, alla sostenibilità e alla possibilità di vivere esperienze legate all’identità del territorio.
La soddisfazione dell’assessore regionale Giovanni Calabrese riguarda anche le prospettive offerte dagli strumenti di finanziamento dedicati al settore. L’obiettivo è accompagnare l’aumento dei visitatori con strutture moderne, servizi qualificati e un sistema turistico capace di rispondere alle esigenze dei
mercati internazionali
Destagionalizzazione, la nuova sfida per il turismo calabrese.
La presenza di visitatori stranieri anche nel mese di settembre conferma l’importanza di lavorare su un’offerta che non si esaurisca con la stagione balneare. La Locride, con il suo patrimonio archeologico, i borghi storici, le tradizioni enogastronomiche e i paesaggi che collegano il mare all’Aspromonte, dispone di risorse importanti per sviluppare il turismo culturale, naturalistico ed esperienziale.
La sfida è trasformare i risultati raggiunti in nuove opportunità di lavoro, reddito e sviluppo per le comunità locali, favorendo l’apertura delle strutture ricettive per periodi più lunghi e sostenendo l’intera filiera turistica.
In occasione della Giornata mondiale del turismo, la Calabria guarda dunque al futuro con l’obiettivo di consolidare la propria presenza sui mercati internazionali. Più collegamenti, più strutture ricettive di qualità e una stagione turistica sempre più lunga rappresentano i pilastri di un percorso che punta a
valorizzare l’intera regione, con Reggio Calabria e la Locride tra i territori protagonisti.
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