R. e P.

“VANGELO FESTIVO”
Commento al Vangelo domenicale e festivo della XXVIII domenica del tempo ordinario
(anno A) (Mt. 22, 1-14)
a cura di d. Enzo Ruggiero

Nel Vangelo di oggi Gesù ci parla di un re che prepara una festa di NOZZE per suo figlio e manda i servi a chiamare gli invitati. Tutto è pronto. Eppure gli invitati non vengono.

È una parabola che parla anche di noi.

Dio continua a invitarci. Ci invita alla sua amicizia, alla sua Parola, all’Eucaristia; ci invita a vivere una vita più vera, più buona, più aperta agli altri. Eppure quante volte rispondiamo: «Non ho tempo». Abbiamo sempre qualcosa da fare, qualcosa che sembra più urgente.

Il Vangelo dice che alcuni se ne andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari. Non fanno necessariamente cose cattive. Semplicemente, hanno ALTRO da fare.

Ed è proprio questo il rischio: non rifiutare Dio apertamente, ma lasciarlo lentamente ai MARGINI della nostra vita.

Eppure Dio non si stanca. Il banchetto deve riempirsi. Il suo invito raggiunge le strade, i crocicchi, le persone che nessuno avrebbe pensato di invitare.

Questa è la bella notizia di oggi: alla tavola di Dio c’è posto anche per NOI.

Ma c’è anche una domanda: con quale cuore rispondiamo?

La VESTE NUZIALE di cui parla Gesù ci ricorda che non basta DIRE di essere cristiani. Occorre lasciare che l’incontro con Dio CAMBI qualcosa dentro di noi: il nostro modo di parlare, di giudicare, di perdonare, di trattare gli altri.

Ogni domenica il Signore ci ripete: «Tutto è pronto, vieni».

Cerchiamo di non rispondergli ancora una volta: «Non ho tempo».

Perché forse, tra tutte le cose che riempiono le nostre giornate, questa è quella che non possiamo permetterci di perdere.