Per via dell’indisponibilità del “Filippo Raciti” di Siderno, lo scenario di questo pomeriggio sarà lo stadio comunale di Locri, ma la sostanza non cambia: si affrontano due società storiche e due piazze che meritano ben altri palcoscenici. Da una parte il Locri, nato nel 1907, con la sua prestigiosa finale di Coppa Italia Dilettanti contro la Fortis Juventus di Borgo San Lorenzo nel 1995-1996 e quel passo a un soffio dai professionisti nella celebre sfida con il Crotone dell’undici maggio del 1997. Dall’altra il Siderno, fondato nel 1911, Campione d’Italia Juniores nel 1962 e con campionati di Quarta Serie nel DNA.
Questo è il match che noi sportivi e sostenitori abbiamo sempre aspettato per mesi. È la sfida fatta di migliaia di tifosi, di sfottò, di cori, di passione pura e di quel “sale” che rende il calcio il gioco più bello del mondo.
Oggi ci si incontra nel campionato di Promozione, ed è un peccato vedere due realtà che ormai, anche a livello sociale, rappresentano di fatto un territorio conurbato dover lottare in categorie così strette. L’unica cosa che divide le nostre comunità resta quella sana febbre per i nostri colori: amaranto o biancoazzurri, poco importa.
Peccato solo per il meteo, che purtroppo non promette nulla di buono. Ma speriamo comunque in una grande giornata di sport, di tifo leale e di calcio giocato.
Onore a chi vincerà sul campo. Che sia, comunque vada, un bellissimo pomeriggio di sport per tutti noi!
Antonio Tassone