Oggi su La7, nel corso della trasmissione L’aria che Tira” condotta da David Parenzo, si nuovamente  parlato di  Calabria con un focus sulla sanità territoriale. Al centro della puntata, i ritardi nell’apertura della Casa della Salute di Siderno: una struttura attesa, ma ancora lontana dall’essere operativa. Assieme ai componenti del Comitato civico Pro Casa della Salute Francesco Martino e Salvatore Albanese era presente anche Lucia Di Furia attuale Direttrice Generale dell’ASP di Reggio Calabria.

Gli intervistati hanno ripercorso una vicenda iniziata tantissimi anni  fa. Dai finanziamenti originari alle rimodulazioni successive, fino allo stato attuale dei lavori. “I tempi, più volte indicati come imminenti- ha dichiarato Salvatore Albanese- si sono progressivamente dilatati, alimentando nei cittadini incertezza e preoccupazione”. La manager Di Furia ha dichiarato che “alcune attività sono state avviate, dall’Aggregazione funzionale territoriale ai prelievi ma c’è ancora molto da fare”.

E’ chiaro che l’assenza di un presidio sanitario pienamente funzionante incide sull’accoglienza in città, in particolare per il turismo e sulle fasce deboli della popolazione  e tutto ciò favorisce il fenomeno dell’emigrazione sanitaria, dei viaggi verso altre regioni e delle difficoltà incontrate per chi ha deciso di rimanere.

In definitiva la Casa della Salute resta ancora in fase di compimento, seguita con attenzione da cittadini, istituzioni e operatori locali ma l’auspicio è che da Luglio 2026, così come promesso, inizino i definitivi lavori di ristrutturazione e completamento dell’importante struttura sanitaria del territorio a beneficio dell’utenza.

lr – ecodellalocride.it