“Il lavoro sinergico ha portato in pochissimi giorni a questo risultato importante. Oggi abbiamo accolto alla Cittadella regionale 300 persone qualificate interessate a lavorare nei cantieri di Webuild, per la realizzazione delle opere infrastrutturali in corso e future anche in Calabria. Per la ricerca e la selezione è stata determinante la costruzione della banca dati da parte dei Centri per l’impiego calabresi. Questa iniziativa segue la firma del Protocollo di Intesa avvenuta lo scorso novembre tra il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e Pietro Salini amministratore delegato Webuild. Stiamo costruendo concrete opportunità per il lavoro in Calabria, un percorso per dare risposte positive e soprattutto la possibilità di dare speranza per il futuro. Dopo i colloqui di oggi verranno selezionate le prime 40 persone che, il prossimo 8 aprile, inizieranno i primi due corsi di formazione e assunzione per operatori di cantiere, che si svolgeranno presso i locali messi a disposizione dalla Regione Calabria alla Cittadella di Catanzaro”.

Così l’assessore regionale al lavoro e alla formazione professionale, Giovanni Calabrese, in apertura del Recruiting Day per le selezioni di giovani interessati a lavorare in Webuild, nell’ambito della campagna di reclutamento avviata nel Sud Italia per la realizzazione delle opere infrastrutturali in corso e future.

Il Recruiting Day, in collaborazione con Randstad e Adecco, è stato rivolto in prevalenza a tutti coloro che sono attualmente in stato di disoccupazione e desiderano intraprendere un percorso di ricollocazione nel settore edilizio.

Nel corso dell’iniziativa gli interventi dei rappresentanti di Webuild e del dirigente regionale, Cosimo Cuomo, il qual ha illustrato il programma della giornata e ringraziato i Centri per l’impiego per la collaborazione.

“Cantiere Lavoro Italia”, programma lanciato da Webuild a novembre scorso, si articola in tre tipi di scuole (la Scuola del territorio, in collaborazione con le Agenzie per il lavoro, per attrarre risorse verso il settore ed erogare una formazione di base; la Scuola di mestieri, per fornire competenze tecniche specialistiche alla manodopera; la Scuola delle professioni, per garantire competenze più avanzate alle risorse impiegatizie nel cantiere) rivolte a target differenziati, da giovani a non occupati.

Con questo programma Webuild punta a formare e poi assumere diverse figure professionali, sia operai specializzati (tra cui escavatoristi, elettrici, impiantisti, e non solo), sia figure di staff (tra cui buyer, contabili lavori, ingegneri TBM).

“Cantiere Lavoro Italia” prevede a regime un programma di assunzione per 10 mila donne e uomini in Italia entro il 2026, di cui l’88% nel Sud Italia. Webuild stima di formare circa 1.000 persone all’anno, contribuendo a costruire le figure professionali e le risorse necessarie a supportare la crescita del settore delle infrastrutture in Italia.