R. e P.

CISDAR

(Centro Italiano per lo Studio della Documentazione Archivistica)

Sede di Locri – Fondazione Zappia

Comunicato stampa

Nel 2026 ricorrono gli 800 anni dalla morte del Santo d’Assisi, un anniversario che rinnova l’attenzione globale sul suo messaggio di pace e solidarietà.

Ricordare San Francesco d’Assisi, tra l’altro Patrono d’Italia, significa celebrare una figura universale la cui testimonianza interroga ancora oggi il presente.

Francesco fece una scelta radicale di povertà e fraternità, rinunciò agli agi della sua famiglia per vivere spogliandosi di tutto, scegliendo la condivisione con i più poveri e fragili. Con il Cantico delle Creature vide la natura come un dono divino e un’opera da rispettare, venendo per questo proclamato patrono dell’ecologia. Fu anche promotore di pace e per il dialogo interreligioso. Difatti, in un’epoca di crociate, scelse la via dell’incontro disarmato, come nello storico viaggio del 1219 in Egitto per dialogare con il sultano al-Malik al-Kamil.

Per ricordare questa straordinaria figura religiosa e umana il Cisdar (Centro Italiano per lo Studio della Documentazione Archivistica) nell’ambito delle Quarte Giornate di Studi Storici organizzerà nei giorni 24 e 25 ottobre a Taurianova e Gerace il convegno: “Il francescanesimo in Calabria. Testimonianze storiche, religiose ed artistico-architettoniche della presenza francescana in Calabria nell’Ottavo centenario della morte del Santo d’Assisi”.

Sabato 24 ottobre presso il convento dei Cappuccini di Taurianova dopo i saluti del sindaco Domenico Romeo, dell’assessore alla cultura Maria Concetta Valotta, del presidente Cisdar Vincenzo Cataldo e di frate Rocco Predoti (Vicario Provinciale della Provincia Italiana dell’Immacolata Concezione dei Frati Minori Conventuali), mattina e pomeriggio si alterneranno storici, storici dell’arte e religiosi per narrare sotto diversi aspetti il grande patrimonio umano lasciato all’umanità dal Frate d’Assisi.

Relazioneranno Fr. Francesco Alfieri, Antonio Macchione, Foca Accetta e d. Letterio Festa. Nel pomeriggio, dopo il saluto del vescovo della Diocesi di Oppido Mamertina-Palmi mons. Giuseppe Alberti, la giornata di studi proseguirà con Roberto M. Naso Naccari Carlizzi, d. Filippo Ramondino, Giosofatto Pangallo e Attilio Spanò.

Nella giornata di domenica 25 ottobre, nel convento dei Cappuccini di Gerace, dopo il saluto del sindaco Rudi Lizzi, prenderanno parte storici, archeologi, studiosi di architettura e religiosi. La mattinata avrà inizio con Domenico Capponi, Margherita Corrado, Fr. Giuseppe Sinopoli, Pasquale Giurleo. Nel pomeriggio si alterneranno Giorgio Metastasio, Vincenzo Cataldo, Domenico Romeo, Giulio Di Bernardo. Le conclusioni finali del convegno saranno affidate al prof. Vincenzo Cataldo dell’UMG di Catanzaro.

L’organizzazione si giova della fattiva collaborazione dei Comuni di Taurianova e Gerace e del patrocinio della Deputazione di Storia Patria per la Calabria.

Il presidente Cisdar, Prof. Vincenzo Cataldo