Il Questore di Catanzaro ha emesso due Dacur, i divieti di avvicinamento alle aree urbane nei confronti di altrettanti cittadini ritenuti socialmente pericolosi. Le misure, scaturite da una meticolosa istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine, colpiscono altrettanti ragazzi di 19 e 25 anni residenti nel capoluogo calabrese. I provvedimenti arrivano dopo gli accertamenti seguiti a un episodio avvenuto nel mese di settembre scorso, quando i due erano finiti in manette grazie al tempestivo intervento della Squadra Volante della Polizia di Stato per un furto commesso in un bar del quartiere marinaro.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i giovani si sarebbero recati in un locale ordinando due pregiate bottiglie di champagne.

Approfittando di un momento di distrazione del titolare, si erano poi allontanati rapidamente a bordo di un veicolo, senza però saldare il conto delle consumazioni.

Un comportamento sfacciato che, unito ai precedenti profili di rischio, ha fatto scattare l’allarme sociale spingendo le autorità a intervenire con decisione per tutelare la sicurezza collettiva e ristabilire il rispetto delle regole nei luoghi di aggregazione.

I provvedimenti restrittivi, noti come Daspo Willy, vietano ai due giovani di frequentare i pubblici esercizi e i locali di intrattenimento della zona individuata per la durata di 2 anni, con una minima eccezione oraria giornaliera per le necessità primarie, mentre il bando è totale e senza sconti per il bar teatro del raggiro.

La violazione di queste disposizioni comporterebbe conseguenze penali severissime, prevedendo pene detentive da un anno fino a tre anni e pesanti sanzioni pecuniarie.

La Polizia di Stato continuerà a monitorare rigorosamente il rispetto delle prescrizioni attraverso mirati servizi di controllo del territorio.

cn24tv.it