È Roccella Ionica a guidare la classifica dei redditi medi dichiarati nei comuni della Locride, secondo i dati riferiti all’anno d’imposta 2024 riportati nell’analisi territoriale. Il reddito medio nel comune roccellese raggiunge 21.771 euro, il valore più elevato tra i 42 centri presi in considerazione.
Subito dietro si colloca Locri, con un reddito medio dichiarato di 21.210 euro, mentre sul terzo gradino della graduatoria troviamo Samo con 19.393 euro. Seguono Ferruzzano, con 18.227 euro, e Caraffa del Bianco, con 18.155 euro.
Tra i centri più popolosi della fascia ionica, Siderno occupa la sesta posizione con 17.952 euro, precedendo Brancaleone, Africo e Bianco. Bovalino è dodicesima con 17.171 euro, mentre Marina di Gioiosa Ionica si colloca al quindicesimo posto con 16.987 euro.
La fotografia restituita dalla graduatoria evidenzia però anche un territorio caratterizzato da differenze significative tra i diversi comuni. La media calcolata sui 42 centri della Locride è infatti pari a 16.071 euro, con una distanza di quasi 9 mila euro tra il comune con il reddito medio più elevato e quello
che chiude la classifica.Nella parte centrale troviamo, tra gli altri, Monasterace con 16.680 euro, Ardore con 16.521, Gerace con 16.410, Riace con 16.408 e Bivongi con 16.329 euro. Poco sopra i 16 mila euro si
colloca Pazzano, mentre Caulonia registra un reddito medio di 15.952 euro.
Scendendo nella graduatoria, Gioiosa Ionica è ventiseiesima con 15.407 euro, seguita da Canolo e Stignano. Sotto la soglia dei 15 mila euro si trovano Martone, Stilo, San Luca, Benestare, Portigliola, Bruzzano Zeffirio e Placanica.
Nelle ultime posizioni figurano Careri con 13.973 euro, Agnana Calabra con 13.775, Mammola con 13.742, Grotteria con 13.585, Ciminà con 13.500 e Camini con 13.295 euro.
A chiudere la graduatoria è Platì, con un reddito medio dichiarato di 12.774 euro. Rispetto ai 21.771 euro di Roccella Ionica, la differenza è di 8.997 euro, un divario che rende evidente l’eterogeneità economica esistente all’interno dello stesso comprensorio.
I numeri rappresentano naturalmente redditi medi dichiarati ai fini IRPEF e non possono essere interpretati, da soli, come una fotografia completa della ricchezza o della qualità della vita di
ciascun comune. Offrono però un indicatore utile per osservare le differenze economiche interne alla Locride e il diverso livello dei redditi dichiarati nei suoi centri.La classifica del 2024 consegna quindi un territorio a più velocità: Roccella Ionica e Locri superano entrambe i 21 mila euro di reddito medio, mentre numerosi piccoli comuni dell’entroterra rimangono al di sotto della media comprensoriale. Un divario di quasi novemila euro tra i due estremi della graduatoria che apre una riflessione sulle
condizioni economiche e sulle opportunità presenti nelle diverse aree della Locride.
Giuseppe Mazzaferro Telemia

