R. e P.

“Leggere nella città di Zaleuco”: il teatro di figura di Angelo Gallo protagonista del percorso di lettura e creatività a Locri.

Le scuole protagoniste a Palazzo della Cultura per i laboratori di Città che legge.

Nell’ambito del progetto “Leggere nella città di Zaleuco”, promosso dal Comune di Locri e realizzato con il finanziamento del Centro per il libro e la lettura, il teatro di figura si conferma uno strumento privilegiato per avvicinare bambini e ragazzi al mondo dei libri, della fantasia e della creatività. A dare particolare valore al percorso, mercoledì al Palazzo della Cultura si è svolto l’ultimo appuntamento dedicato alle scuole e inserito nell’ambito del bando “Città che legge” 2024, promosso dal Centro per il libro e la lettura (Cepell) in collaborazione con ANCI, che finanzia progetti di promozione della lettura nei Comuni qualificati per il triennio 2024–2026.
La presenza di Angelo Gallo, mastro burattinaio, scenografo, regista e artista calabrese di riconosciuta professionalità in ambito teatrale nazionale e internazionale, ha accompagnato gli studenti in un’esperienza capace di coniugare arte, apprendimento e partecipazione.
Al centro delle attività, lo spettacolo “Puppet Show”, scritto, diretto e interpretato dallo stesso Angelo Gallo, prodotto dal Teatro della Libellula. I piccoli spettatori hanno avuto modo di comprendere le tecniche costruttive e delle differenze tra burattini e marionette, trasformando la dimensione didattica in un’esperienza scenica coinvolgente, poetica e ricca di suggestioni. I bambini non hanno assistito soltanto a uno spettacolo, ma sono stati coinvolti in un universo in cui la manualità artigianale ha incontrato la sensibilità artistica, l’immaginazione e il teatro è divenuto uno spazio di scoperta e condivisione.
Un’esperienza – dichiara l’assessore all’istruzione, cultura e politiche sociali Domenica Bumbaca- che trova piena coerenza nella filosofia del progetto, dedicato alla promozione della lettura come pratica civica e occasione di crescita individuale e collettiva. La lettura, infatti, non si limita alla pagina scritta, ma si apre al linguaggio del corpo, alle immagini, alla voce e alla rappresentazione teatrale, diventando un’esperienza accessibile, inclusiva e capace di parlare a generazioni diverse.
“La maestria di Angelo Gallo – afferma l’assessore locrese- emerge nella capacità di animare la materia, attribuendo ai burattini gesti, carattere ed espressività, e di trasformare ogni movimento in una possibilità narrativa che ci ha permesso in tutte le ore di laboratorio di costruire un vero e proprio racconto dove i protagonisti sono stati i ragazzi”.
L’appuntamento si inserisce nel più ampio percorso del Festival delle Fiabe – Zalex e la Magna Grecia, che intreccia la storia e l’identità di Locri con le arti, la scrittura creativa, la musica e il teatro. Già nel mese di aprile le scuole erano state protagoniste di un laboratorio di creatività con Angelo Gallo, mentre le successive iniziative estive, nell’ambito del Festival della Felicità, hanno contribuito a consolidare il legame tra cultura, territorio e partecipazione.
La giornata ha visto anche lo svolgimento di “Parole in musica”, attività curata con il supporto dell’Accademia Senocrito, durante la quale le frasi tratte dai libri preferiti dei bambini sono diventate materia per la composizione di un testo musicale. A questa esperienza si è affiancato lo scambio dei libri attraverso le reti di lettura de “Gli Amici di Zalex”, in un’ulteriore occasione di condivisione e promozione della lettura.
Protagonisti del progetto sono stati anche i ragazzi, coinvolti nel viaggio attraverso la mappa di Zalex, che permette di scoprire i bibliocorner tematici distribuiti nei diversi luoghi della città: spazi diffusi pensati per trasformare Locri in una comunità sempre più attenta ai libri, alla conoscenza e alla partecipazione culturale.
Un percorso reso possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni scolastiche, associazioni, operatori culturali, educatori e sottoscrittori del Patto per la lettura. Un ringraziamento particolare va alla dirigente scolastica Carla Pelaggi dell’Istituto comprensivo De Amicis-Maresca e a tutto il personale docente, alle associazioni che hanno collaborato, all’associazione Via Verdi per il percorso dedicato ai podcast e alle educatrici di Educare in Comune, per il contributo offerto alla realizzazione delle attività.