{"id":74469,"date":"2018-11-13T13:11:16","date_gmt":"2018-11-13T12:11:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/?p=74469"},"modified":"2018-11-13T13:11:16","modified_gmt":"2018-11-13T12:11:16","slug":"editoria-franco-crino-e-la-sua-recensione-su-lumache-il-sorprendente-libro-di-anton-francesco-milicia-e-antonio-tassone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/editoria-franco-crino-e-la-sua-recensione-su-lumache-il-sorprendente-libro-di-anton-francesco-milicia-e-antonio-tassone\/","title":{"rendered":"Editoria: Franco Crin\u00f2 e la sua recensione su &#8220;Lumache&#8221;, il sorprendente libro di Anton.francesco Milicia e Antonio Tassone"},"content":{"rendered":"<p>Per chi conosce il paese di <strong><em>Lumache<\/em><\/strong>, diventa divertimento puro (ed insegnamento) il bel libro di Anton.francesco Milicia e di Antonio Tassone. 500 pagine, tanto <em>sugo piccante<\/em>\u00a0 dove\u00a0 <em>inzuppare\u00a0 il pane<\/em>, dove ritrovare mille storie.<\/p>\n<p><em>L&#8217;abbuffata di vavalaci<\/em> d&#8217;inizio autunno \u00e8 invece una tantum. Si sa, le prime piogge li obbligano\u00a0 a risalire in superficie, se la scampano, si interrano di nuovo e continuano la loro vita come\u00a0 <em>vermitura<\/em>; \u00a0finch\u00e9, poverini , \u00a0non arrivano in quella forma anche loro sulla tavola.<\/p>\n<p>Anni addietro c&#8217;\u00e8 stato un commercio di una certa importanza dei <em>vermitura<\/em> in alcuni paesi dell&#8217;interno: operai impegnati in altre mansioni, li scavavano, li vendevano ai commercianti della zona che li piazzavano soprattutto a Messina e in Sicilia, dove il prezzo al minuto \u00e8 sempre stato alto, ma non capace di scoraggiare i buongustai.<\/p>\n<p>Sono molto simpatici gli intermezzi dialettali presenti nel libro, in questa maniera i fatti sono <em>calati ca cucchiarina<\/em> (questo non mi ricordo se c&#8217;\u00e8 ), sono splendide le metafore <em>un lavoro con le unghie pulite<\/em>, <em>lavorava a non fare nulla<\/em>, il <em>megaminimondo<\/em> di Lumache, <em>bassorilievo umano<\/em> &#8230; Nelle scene che raccontano le scop&#8230;erte di maschietti e femminuccie ( con dovizia di particolari quelle dell&#8217;Architetto e della Ferrari) c&#8217;\u00e8 un <em>trionfo<\/em> di metafore, come il trionfo di dolci che conclude il pranzo nunziale e accorcia il tempo verso il pasto successivo, serale, il pi\u00f9 atteso. C&#8217;\u00e8 una serie talmente ricca di sostantivi, aggettivi e verbi per descrivere le effusioni ( povere), il vigore (ricco), gli sfinimenti (inevitabili) degli incontri che non vale la pena riportarne nemmeno una di quelle metafore.<\/p>\n<p>Sinceramente, non c&#8217;\u00e8 nessuna delle questioni piccole o grandi che nascono e girano intorno alle elezioni e ai <em>traffici<\/em> del <em>Comune<\/em> ignorate. Ma, personalmente, seguo il consiglio di Tommaso Labate (I Rassegnati) \u201c<em>l&#8217;unico argomento dell&#8217;amore \u00e8 l&#8217;amore, l&#8217;unico argomento del lavoro \u00e8 il lavoro<\/em>&#8220;. Perci\u00f2, per non perdermi, scelgo un solo argomento: come si chiede e come si prende il voto a Lumache e dintorni. Il grande tema del consenso. La qualit\u00e0 del consenso. Vogliamo leggere il voto dalla parte dell&#8217;elettore, troppo semplice farlo dalla parte di chi lo chiede. Ernesto Galli della Loggia e Giuseppe De Rita, per ultimi, ci spiegano che il popolo non \u00e8 una cosa &#8220;unica&#8221;. Il movimento 5S, che si dice il partito del popolo, \u00e8 organizzato con la piattaforma Rousseau, ma sta sotto un privato, la Casaleggio Associati. Il filosofo francese la prima cosa che esclude, per\u00f2, \u00e8 la prevalenza di un privato sulle azioni collettive del popolo (idealizzato all&#8217;infinito). Paolo De Luca lo scrive nel suo &#8220;Il vento dell&#8217;est&#8221;. Il popolo \u00e8 formato da pi\u00f9 componenti, con differenti lavori, interessi, scelte, amori, umori &#8230;<\/p>\n<p>Episodio a parte dell&#8217;impiegato infedele Guarnaccia, corrotto dall&#8217;Architetto, che ha manipolato gli elenchi elettorali, il punto \u00e8 se a Lumache (o altrove) esiste il voto di opinione. Il voto si d\u00e0 perch\u00e9 di quel sindaco o di quel consigliere si apprezza la cultura, la correttezza, la preparazione, la capacit\u00e0 di intessere relazioni, di utilizzarle a favore della comunit\u00e0, oppure contano i calcoli, gli opportunismi, i favori, i baratti, i trucchi? Il trucco di Don Ciccio \u00e8 azzardato: il capo bastone non da i voti al cugino, perch\u00e9 non ne prenda &#8220;molti&#8221;, li da ad un altro candidato, dice, per evitare noie giudiziarie, accuse di voto di scambio, ma poi lo impone come vicesindaco e assessore al Bilancio&#8230; Ma cugino era e cugino resta&#8230; Il Sindaco-Architetto \u00e8 il figlio legittimo, ahim\u00e8, dei tempi (e dei luoghi), \u00e8 ambizioso, manovriero, possessivo, corrotto. La Ferrari lo ha sedotto (con i voti di preferenza e con il Viagra, a sua insaputa), presto lui l&#8217;ha abbandonata &#8230; Il Sindaco e il vicesindaco mancato, la Ferrari, sono per un verso o per l&#8217;altro, due macchine di voti. Succede che l\u2019elettore voti la Malavenda, per quanto ignorante e pettegola, perch\u00e9 \u00e8 <em>faciotola<\/em> e se va al Turismo pu\u00f2 inserire il suo locale nel Piano Spiaggia\u2026 gli <em>paga<\/em> il voto.<\/p>\n<p>Non si attiva per redigere il piano perch\u00e9 dovrebbe dire dei si e dei no, traccheggia e affida discrezionalmente gli spazi. Succede che voti la Scomparin perch\u00e9 \u00e8 altrimenti generosa, invece nella gestione della sua delega, l&#8217;Istruzione, \u00e8 pigra, poco efficace. Quell&#8217;altro che voti, Alessi, gli ha promesso di sanare l&#8217;abuso edilizio, che non si potrebbe. In che misura i cittadini-elettori chiedono solo il <em>loro<\/em>, il <em>particulare<\/em> se non la forzatura o l&#8217;illecito? I discorsi sulle regole e sulla trasparenza di frequente vanno a farsi benedire. Come il voto di opinione.<\/p>\n<p>Tiene banco il dibattito sul populismo: non possiamo considerarlo un fattore di crisi della democrazia. Il voto dei cittadini va rispettato, diverso \u00e8 discutere della capacit\u00e0 di governo dei partiti populisti, che poi in Italia sono quelli che dominano questa fase, Lega e 5S. I <em>vavi portano vanter\u00eca, rosicamento, invidia, guai<\/em>. Usurpano la buona condotta. A Lumache gli elettori hanno fatto vincere l&#8217;Architetto: Massimo Gramellini ci ha ricordato cos&#8217;\u00e8 la <em>Legge dello specchio<\/em>: <em>&#8220;attiri la persona che riflette la sua anima&#8221;<\/em>. Il responso delle urne legittima gli eletti e rivela i desideri di chi vota.<\/p>\n<p>Oggi sogniamo una <em>polis<\/em> viva, un esempio civico capace di assorbire gli stimoli negativi che nascono e che andrebbero restituiti trasformati e rigenerati. Questo possono impegnarsi a farlo solo i partiti, certamente diversi da come li abbiamo conosciuti negli ultimi decenni, ma senza la <em>maschera<\/em> del populismo. <em>L&#8217;individualista feroce<\/em> non ci caccia dai guai, si chiami Berlusconi, Renzi o come i capitani attuali. Possibile che non si usi l&#8217;equilibrio che i fatti pretendono? Se ti dicono che difendi le libert\u00e0 acquisite ti chiamano conservatore, che cerchi di conquistarne di nuove ti chiamano radicale, di recuperarne alcune che sono andate smarrite ti chiamano reazionario&#8230; fa nulla &#8230; \u00c8 un ragionamento saggio questo che ci ha trasmesso Antonio Martino.<\/p>\n<p>Gli autori, con Lumache, raccontano la realt\u00e0, e nel farlo non stonano affatto i momenti di umorismo. Nella canzone italiana, Arbore ha dimostrato che quella umoristica \u00e8 una componente vivace per comunicare, non \u00e8 la parente povera. Anche uno impegnato come De Andr\u00e8 fa il buffo con <em>Don Raffa\u00e8<\/em>, con <em>Il Giudice<\/em>&#8230;\u00a0\u00a0 Ridere non basta, bisogna cambiare <em>Lumache<\/em>. Perch\u00e9 non terminer\u00e0 mai il dolore che impregna la carne viva della comunit\u00e0 per i fatti tragici come l&#8217;omicidio di Masetti, medico e politico. La bravura di Milicia e Tassone sta nell&#8217;indicarci qual\u2019\u00e8 la cappa che pesa sulle comunit\u00e0. Ma non mancano altri fatti tragici, con un movente per cos\u00ec dire personale, vite distrutte, quella di Canigghia, spinta verso il burrone, dell&#8217;appuntato dei carabinieri da un martello <em>domestico<\/em>, del fascista ed <em>esplosivo<\/em> Don Pep\u00e8&#8230;<\/p>\n<p>Un libro da leggere. Un campo arduo solo per le cattive coscenze.<\/p>\n<p>Franco Crin\u00f2<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/9788882380762_0_0_0_75.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-74470\" src=\"http:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/9788882380762_0_0_0_75-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/9788882380762_0_0_0_75-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/9788882380762_0_0_0_75-768x1095.jpg 768w, https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/9788882380762_0_0_0_75-718x1024.jpg 718w, https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/9788882380762_0_0_0_75.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per chi conosce il paese di Lumache, diventa divertimento puro (ed insegnamento) il bel libro di Anton.francesco Milicia e di Antonio Tassone. 500 pagine, tanto sugo piccante\u00a0 dove\u00a0 inzuppare\u00a0 il pane, dove ritrovare mille storie. L&#8217;abbuffata di vavalaci d&#8217;inizio autunno \u00e8 invece una tantum. Si sa, le prime piogge li obbligano\u00a0 a risalire in superficie, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":74470,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,1],"tags":[1221,8669,8,3,7871],"class_list":["post-74469","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-locri","category-locride","tag-crino","tag-franci","tag-locri","tag-locride","tag-lumache"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=74469"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74469\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74471,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/74469\/revisions\/74471"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=74469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=74469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=74469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}