{"id":406120,"date":"2026-09-25T12:53:11","date_gmt":"2026-09-25T10:53:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/?p=406120"},"modified":"2026-09-25T12:53:11","modified_gmt":"2026-09-25T10:53:11","slug":"commento-estetico-al-canto-xv-del-paradiso-di-dante-a-cura-del-prof-vincenzo-bruzzaniti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/commento-estetico-al-canto-xv-del-paradiso-di-dante-a-cura-del-prof-vincenzo-bruzzaniti\/","title":{"rendered":"Commento estetico al canto XV del Paradiso di Dante a cura del Prof Vincenzo Bruzzaniti"},"content":{"rendered":"<p>R. e P.<\/p>\n<p>Commento estetico al canto XV del Paradiso di Dante a cura del Prof Vincenzo Bruzzaniti<\/p>\n<p>La radice e la fronda<\/p>\n<p>Il canto XV ha due centri poetici : l&#8217;incontro di Dante con il trisavolo Cacciaguida e l&#8217;invettiva contro la Firenze contemporanea al poeta , contrapposta alla Firenze sobria e pudica del passato . Il primo tema \u00e8 svolto in uno sfavillare di luce , in un continuo di metafore , di dichiarazioni iperboliche . Si tratta di un momento particolare del percorso di Dante , di una situazione che ha il carattere dell&#8217;eccezionalit\u00e0 , di frasi dette e fatte intuire , di realt\u00e0 che continuamente si confondono e rimandano ad altro . Al di sotto dei versi si coglie una grande emozione : c&#8217;\u00e8 il piacere di Dante di conoscere la propria radice , l&#8217;orgoglio di discendere da un antenato illustre , la consapevolezza del proprio valore , la forza di chi non si arrende alle circostanze ma lotta con l&#8217;unica arma di cui dispone: la poesia. E&#8217; un momento di profonda riconciliazione con se stesso e con il mondo: ora Dante riesce a conoscere il padre da sempre desiderato e riceve l&#8217;investitura della sua missione di salvezza . Il riso di Beatrice , cosi traboccante di amore , crea un&#8217;atmosfera di ardente scambio affettivo , che sugella la conquistata pienezza interiore. Sfilano , nel ricordo di Cacciaguida , gli antenati di Dante ; solo l&#8217;accenno all&#8217;avo Alighiero , che vaga per la cornice dei superbi , introduce una nota di riflessione autobiografica : la superbia \u00e8 forse un marchio di famiglia dal quale anche il poeta non \u00e8 esente . E &#8216; cosi che Cacciaguida lo invita paternamente a pregare per Alighiero , perch\u00e8 possa accorciare il tempo dell&#8217;espiazione in Purgatorio . Il un momento di alta commozione fronda (Dante ) e radice (Cacciaguida) si incontrano nella realt\u00e0 suggestiva della luce del Paradiso , in un abbraccio di Spiriti Magni che consegnano ai posteri un messaggio di eternit\u00e0 . Poi, d&#8217;un tratto , l &#8216;atmosfera allusiva e accattivante nella quale Dante e Cacciaguida si sono confusi nella comunanza di valori e del destino di salvazione , si perde nella concreta e realistica descrizione della Firenze del buon tempo antico . Cacciaguida si abbandona ai ricordi e la sua rievocazione ha il sapore caustico di un&#8217;invettiva sulla corruzione presente . La descrizione si addentra nei particolari minuti dell&#8217;abbigliamento femminile , nella denuncia dei matrimoni d&#8217;interesse. della lussuria e dell&#8217;ostentazione del denaro , in cui s&#8217;intravede un presagio di morte . Ecco gli abitanti di Firenze di un tempo: forse un p\u00f2 rudi ma autentici , sinceri , buoni mariti , e buoni padri . Ecco le donne , contente di un vivere semplice e casalingo , descritte mentre assolvono al compito di madri con tenerezza e competenza : in ogni uomo c&#8217;era un Cincinnato di romana memoria , in ogni donna c&#8217;era la nobile Cornelia , famosa madre dei Gracchi. Un ambiente di pace e di armonia travolto dai &#8220;subiti guadagni&#8221; . Dante denuncia i suoi contemporanei , che hanno trasformato una cittadinanza fida , un cosi dolce ostello in una citt\u00e0 corrotta , teatro di lotte fratricide. Egli \u00e8 tra i figli espulsi da Firenze e costretti a girovagare per il mondo ; la sua ansia di giustizia pu\u00f2 solo placarsi nell&#8217;abbandono fiducioso in Dio in cui ritrova , tra glia altri , la sua radice .<br \/>\nProf . Vincenzo Bruzzaniti<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/images-13.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-404783\" src=\"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/images-13.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/images-13.jpg 225w, https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/images-13-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/images-13-65x65.jpg 65w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>R. e P. Commento estetico al canto XV del Paradiso di Dante a cura del Prof Vincenzo Bruzzaniti La radice e la fronda Il canto XV ha due centri poetici : l&#8217;incontro di Dante con il trisavolo Cacciaguida e l&#8217;invettiva contro la Firenze contemporanea al poeta , contrapposta alla Firenze sobria e pudica del passato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":404783,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21737],"tags":[1380,142,11242,95],"class_list":["post-406120","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubrica-a-cura-di-vincenzo-bruzzaniti","tag-bruzzaniti","tag-calabria","tag-commento","tag-regione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/406120","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=406120"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/406120\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":406122,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/406120\/revisions\/406122"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/404783"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=406120"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=406120"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=406120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}