{"id":405937,"date":"2026-09-22T22:03:38","date_gmt":"2026-09-22T20:03:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/?p=405937"},"modified":"2026-09-22T22:03:38","modified_gmt":"2026-09-22T20:03:38","slug":"nota-guido-leone-la-calabria-multietnica-inizia-dai-banchi-ma-lintegrazione-e-ancora-in-ritardo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/nota-guido-leone-la-calabria-multietnica-inizia-dai-banchi-ma-lintegrazione-e-ancora-in-ritardo\/","title":{"rendered":"NOTA GUIDO LEONE: LA CALABRIA MULTIETNICA INIZIA DAI BANCHI, MA L\u2019INTEGRAZIONE E\u2019 ANCORA IN RITARDO"},"content":{"rendered":"<p>R.e P.<\/p>\n<p>La querelle sull\u2019inclusione o sulla temuta ghettizzazione degli studenti stranieri nelle scuole italiane ha richiamato l\u2019attenzione su questa particolare tipologia di alunni di cui forse si parla poco, rispetto a diversi anni fa, quando l\u2019immigrazione portava sui banchi di scuola migliaia di alunni stranieri che non conoscevano nemmeno una parola d\u2019italiano.<\/p>\n<p>Con il passare del tempo, la situazione \u00e8 notevolmente cambiata in termini numerici e anche perch\u00e9 molti , ormai ,sono i minori figli di stranieri nati in Italia come vedremo pi\u00f9 avanti. La nostra normativa ministeriale resta , comunque,tra le pi\u00f9 avanzate in Europa.<\/p>\n<p>Intanto, venendo\u00a0 alle cifre, sono 931.323 gli studenti senza cittadinanza italiana nelle scuole del nostro Paese nell\u2019a. s. 2024\/25. L\u201911,6% del totale quasi 12 studenti su\u00a0 ogni 100 non hanno passaporto italiano. In venti anni siamo passati dal 3,5% all\u201911,6%. Lo dice l\u2019ultimo report\u00a0 della Fondazione ISMU dello scorso 2 settembre su fonte dati ISTAT.<\/p>\n<p>Le scuole calabresi, secondo l\u2019ultimo Focus del Ministero dell\u2019Istruzione, nell\u2019a.s. 2023 2024, sono state frequentate da 17.783 alunni con cittadinanza non italiana, pari al 2,4% del totale. In crescita di 1090 unit\u00e0 rispetto all\u2019anno precedente.<\/p>\n<p>Un dato in apparenza piccolo se confrontato con il Nord dove in Emilia Romagna, per esempio, si arriva al 10% degli iscritti mentre in Calabria siamo al 3%. Nella\u00a0 nostra regione quasi i due terzi degli stranieri siedono alla materna e alle elementari. Sono le nuove leve. La ripartizione ufficiale per ordine dice: nelle scuole dell\u2019infanzia sono 3426 alunni; nella primaria: 4613; nella secondaria di I grado: 2.923; nella secondaria di II grado: 3928.<\/p>\n<p>A livello nazionale il fenomeno \u00e8 ancora pi\u00f9 chiaro: su 914.860 alunni stranieri nel 2022\/23, il 76,2% dei marocchini, il 75% degli albanesi e l\u201984,7% dei cinesi \u00e8 nato in Italia. Sono seconde generazioni, ma per lo Stato risultano ancora stranieri.<\/p>\n<p>Le provenienze pi\u00f9 rappresentate in Calabria ricalcano il dato nazionale: Romania 17,9%, Albania 13,5%, Marocco 12,3%, Cina 6,4%, poi India, Egitto e Moldavia.<\/p>\n<p>La provincia calabrese con pi\u00f9 alunni stranieri \u00e8 Cosenza con 4663 alunni: 867 all\u2019infanzia, 1504 alla primaria, 933 alla media, 1359 alle superiori.<\/p>\n<p>Segue Reggio Calabria con 4.015 : 617 infanzia,1246 primaria, 790 medie,1362 superiori. A Catanzaro 2497, a Crotone 968, a Vibo 922.<\/p>\n<p>A livello regionale la Calabria \u00e8 la 15esima in Italia per presenza, lontanissima dalla Lombardia che ne ha 219.275. Ma il trend \u00e8 velocissimo, anche per effetto delle regolarizzazioni e degli sbarchi.<\/p>\n<p>Il segmento degli alunni con cittadinanza non italiana nati in Italia registra un progressivo aumento. Questa tipologia di alunni \u00e8 portatrice di storie e bisogni educativi diversi da coloro che sono appena arrivati in Italia. Sono \u201cstudenti in attesa\u201d della legge sulla cittadinanza bloccata in Parlamento. Si attende una legge, magari\u00a0 frutto di molte mediazioni, che dovrebbe coniugare le proposte dello ius soli con quelle dello ius culturae.<\/p>\n<p>Bene, se dovesse andare in porto la riforma\u00a0 ci sarebbero in Italia poco pi\u00f9 del 60% di\u00a0\u00a0 ragazzi e ragazze di seconda generazione che avrebbero in poco tempo i requisiti per diventare cittadini italiani.<\/p>\n<p>Aspetto centrale del processo d\u2019inclusione scolastica degli alunni con cittadinanza non italiana \u00e8 la loro distribuzione tra le scuole e, all\u2019interno delle scuole, tra le classi. Al fine di evitare la concentrazione degli alunni con cittadinanza non italiana in determinate scuole e favorire piuttosto una loro distribuzione equilibrata, il Ministero dell\u2019Istruzione ha fissato alcuni criteri organizzativi circa la loro distribuzione tra le scuole e nelle singole classi.<\/p>\n<p>In base alle disposizioni ministeriali \u00a0con circolare n.2 dell\u20198 gennaio 2010 il numero di alunni con cittadinanza non italiana con ridotte conoscenze della lingua italiana non deve superare di norma il 30% degli iscritti in ciascuna classe e in ciascuna scuola. Prevedeva gi\u00e0 di norma\u00a0 30% con deroghe se gli alunni hanno adeguate competenze linguistiche. Nel 2022\/23 il 7,6% delle classi statali lo superava lo stesso. Trasformarlo in legge, come si intenderebbe fare, non risolve il problema logistico dei quartieri ad alta concentrazione, dove mancano trasporti, scuole e mediatori. La disomogeneit\u00e0 territoriale genera pressioni diverse su scuole diverse, anche a pochi chilometri di distanza. Una scuola con una quota molto alta di studenti neo-arrivati deve attivare risorse per l&#8217;italiano come seconda lingua molto pi\u00f9 intensamente di una scuola con presenza minima. Questo spiega perch\u00e9 il dibattito sui tetti percentuali nasce soprattutto in alcuni contesti urbani specifici, ne pu\u00f2 essere intesa come questione generale del sistema scolastico italiano.<\/p>\n<p>Gli Uffici Scolastici Regionali sono tenuti, poi, \u00a0a facilitare una distribuzione equilibrata degli alunni con cittadinanza non italiana tra le scuole attraverso la promozione di accordi a livello locale e intese tra scuola ed Enti locali.<\/p>\n<p>Resta fondamentale ,infine,\u00a0 per la scuola la disponibilit\u00e0 di mediatori linguistici e culturali, di facilitatori didattici, con i corsi di appoggio e di tutoring per gli alunni stranieri, col sostegno economico pi\u00f9 allargato per le scuole che ospitano numeri alti di immigrati.<\/p>\n<p>Anche le nostre scuole reggine e calabresi in questi anni hanno sperimentato modelli organizzativi diversi, pratiche per l\u2019accoglienza, azioni di approccio al processo di integrazione. Insomma, sia pure con fatica le istituzioni scolastiche si sono caratterizzate per una pedagogia dell\u2019accoglienza e dell\u2019integrazione. Ma non ci nascondiamo che, tra le difficolt\u00e0 che determinano l\u2019insuccesso scolastico, la barriera linguistica e culturale \u00e8 quella pi\u00f9 rilevante, primo anello di una catena di esclusioni che si amplificano via via che si sale nel grado di istruzione. Vanno potenziate le figure dei mediatori e dei facilitatori, dei laboratori linguistici, gli sportelli per i genitori e poi far funzionare bene il protocollo accoglienza previsto dall\u2019art.45 DPR 394\/99, che esiste in quasi tutti gli istituti calabresi ma che spesso resta sulla carta.<\/p>\n<p>Non si pu\u00f2 pensare ad una azione educativa della scuola che sia avulsa dal contesto educativo delle citt\u00e0 e, viceversa, le azioni delle amministrazioni comunali sarebbero velleitarie se non sono coordinate con le azioni di tutti gli altri soggetti, di cui la scuola \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti. Occorre affrontare il problema con un rafforzamento della cooperazione tra scuola e citt\u00e0 e nell\u2019attuazione di politiche efficaci di integrazione sociale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Reggio Calabria settembre\u00a0 2026<\/p>\n<p>Prof. Guido Leone<\/p>\n<p>(gi\u00e0 Ispettore tecnico USR Calabria)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/images-19.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-405939\" src=\"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/images-19-300x255.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"255\" srcset=\"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/images-19-300x255.jpg 300w, https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/images-19.jpg 599w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>R.e P. La querelle sull\u2019inclusione o sulla temuta ghettizzazione degli studenti stranieri nelle scuole italiane ha richiamato l\u2019attenzione su questa particolare tipologia di alunni di cui forse si parla poco, rispetto a diversi anni fa, quando l\u2019immigrazione portava sui banchi di scuola migliaia di alunni stranieri che non conoscevano nemmeno una parola d\u2019italiano. Con il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":405939,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,18115,16473,8421],"tags":[142,6142,626,95],"class_list":["post-405937","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-locride","category-piana-di-gioia-tauro","category-rc-citta-metropolitana","category-regione","tag-calabria","tag-guido","tag-leone","tag-regione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405937","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=405937"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405937\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":405940,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/405937\/revisions\/405940"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/405939"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=405937"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=405937"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=405937"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}