{"id":379920,"date":"2025-10-08T09:24:59","date_gmt":"2025-10-08T07:24:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/?p=379920"},"modified":"2025-10-08T09:24:59","modified_gmt":"2025-10-08T07:24:59","slug":"gerocarne-viaggio-nel-borgo-dei-vasai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/gerocarne-viaggio-nel-borgo-dei-vasai\/","title":{"rendered":"Gerocarne, viaggio nel borgo dei vasai"},"content":{"rendered":"<p>Di Gianpiero Taverniti<\/p>\n<p>Un pomeriggio autunnale, trascorso nelle serre vibonesi, nel ricercare un cestino di castagne che ormai sono pronte e per sentire il profumo dei boschi serresi in una salutare passeggiata, immersi in un polmone verde che in ogni suo angolo ci sorprende, regalandoci delle importanti peculiarit\u00e0. Oltrepassando Soriano, ci dirigiamo a Gerocarne, un piccolo centro nel parco delle Serre, abitato da poco pi\u00f9 di 1800 anime, il palazzo comunale \u00e8 stato rimesso a nuovo, la piazza centrale \u00e8 ordinata, pulita e con dei posti auto regolarmente segnati da spazi dedicati. Ci colpisce, la chiesa di Santa Maria de Latinis e San Sebastiano, che ha un restyling appena fatto d\u2019ammirare sulla facciata principale, di fronte veniamo attratti da un murale con una donna che personifica la civilt\u00e0 contadina della comunit\u00e0 e si erge da mietitrice di grano. Un giro veloce nel borgo mantenuto discretamente nella parte bassa del centro e ci avviamo a &#8220;scovare&#8221; i maestri vasai che a Gerocarne, hanno longevit\u00e0 nell\u2019essere tramandati. Osserviamo un monumento dedicato a padre Vincenzo Id\u00e0, noto missionario nato a Gerocarne, da una famiglia modesta che seppe grazie alla sua spiritualit\u00e0 eucaristico-mariana, fondare due comunit\u00e0 religiose, quelle delle\u00a0 Suore Missionarie del Catechismo, presenti in tutti i cinque continenti e quelle dei Missionari dell\u2019Evangelizzazione, uomo di carisma che annuncia ai poveri il messaggio di Cristo. Il suo corpo e\u2019 custodito nella cappella della Casa Madre delle suore ad Anoia Superiore nel reggino, meta di pellegrinaggi e il suo processo di beatificazione e santificazione, \u00e8 iniziato il 15 dicembre del 2014.<\/p>\n<p>Osserviamo, dei portali in granito di chiara scuola serrese, tantissime case in vendita e chiuse che vengono abitate durante l\u2019estate dai tanti emigranti che hanno lasciato Gerocarne per cercare lavoro e dignit\u00e0 e durante il periodo estivo rientrano al paesello natio che non hanno mai dimenticato e hanno sempre tenuto nel loro cuore. Non possiamo che non cercare i laboratori dei vasai, scorgiamo un ragazzo con una vespa che dopo averlo fermato per chiedere delle informazioni, ci indico\u2019 con dovizia di particolari , dove li avremmo trovati. Seguendo le indicazioni, appena dopo la farmacia, notiamo un cartello turistico che ci indica il borgo dei vasai , ma prima veniamo accompagnati ad un vasaio molto disponibile che ci ospita nel suo laboratorio, ci spiega della sua vita e ci dimostra come si forma un vaso alla ruota, un vaso di argilla naturale estratta nel territorio gerocarne. Un grande personaggio Bruno, ci spiega che l\u2019arte lui, l\u2019ha imparata guardando i vecchi vasai nel borgo pi\u00f9 di sessanta anni fa e che nessuno gliel\u2019ha insegnato, ma e\u2019 stato lui attratto dalla passione dell\u2019artigianato a \u201crubare \u201c il mestiere ai suoi avi, osservando e provando a usare la ruota appena a dieci anni, per fare una pignata. Un pomeriggio che ci fa \u201cimpantanare\u201d nel significato letterale e parallelo alla materia prima dei vasai, ci impantana di sapere, di curiosit\u00e0 e aneddoti che a Gerocarne, sono stato rinfrescati e sparsi come l\u2019acqua che, il maestro ogni tanto con una mano rende pi\u00f9 malleabile l\u2019argilla sul banco lavoro, mentre crea la sua figura che nel caso nostro, era un coperchio per un tegame. Magia su magia, Bruno dopo averci ringraziato della visita, voleva offrirci un caff\u00e8, ma noi ci siamo ripromessi di tornare un altro giorno e che avremmo dovuto proseguire la visita nel paese. Lo stesso sorrise e ci prego\u2019 di andare a visitare il borgo dei vasai e di vivere altre esperienze gerocarnesi, perch\u00e9 questa tradizione potrebbe perdersi con il passare del tempo, visto che nessuno vuole pi\u00f9 cimentarsi a farlo e tanti vanno via dal paese. Lo ringraziamo per la dritta che ci ha dato, dopo una decina di minuti e dopo aver percorso un&#8217; irta salita , finalmente siamo arrivati all\u2019antico borgo dei vasai. Un grazioso conglomerato di case, dall\u2019altro osserviamo il centro vibonese e ammiriamo una vecchia fontana in ferro di quelle che nei paesi di un tempo era immancabile, osserviamo vasi colorati esposti ed appesi per le viuzze ed a un certo punto scorgiamo delle piccole pignate e caraffe per acqua, esposte al sole che dovevano asciugarsi naturalmente, prima di essere infornate. Chiara, \u00e8 la vicina presenza di un antico laboratorio, ma osservando la casa, la potremmo definire un&#8217; antica bottega dell\u2019arte della ceramica. Salutiamo e veniamo accolti da padre e figlio, titolari del laboratorio, Tommaso il figlio che dopo averci dimostrato come si crea una\u201d bumbula\u201d per l\u2019acqua, di quelle usate un tempo dai contadini che portavano l\u2019acqua agli zappatori, ha voluto spiegarci che non ha voluto lasciare la nostra terra come tanti, ma ha voluto fare impresa qui, sfruttando l\u2019arte che il padre le ha tramandato e insegnato, padre Domenico che presente parla a sua volta di suo padre antico vasaio e di suo nonno che parti in quella bottega che ormai aveva circa duecento anni. Magia, modellata di arte, di identit\u00e0 che questo pomeriggio a Gerocarne, ha voluto regalarci e che di sicuro rester\u00e0 nel &#8220;cassetto-caveau&#8221; dei ricordi di Calabria pi\u00f9 belli e pi\u00f9 profondi, al pari delle radici profonde che da queste parti considerato anche la posizione montana vicina, non gelano mai e padre Domenico, ha voluto trasmettere questo messaggio che noi abbiamo captato e reso tesoro di un qualche cosa di prezioso che nel vibonese ancora resiste e viene rafforzato dalla tenacia tradizionale di diverse famiglie di vasai.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"\ud83c\udffaGerocarne (VV), viaggio nel Borgo dei Vasai \ud83c\udffa\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/de3mG8hVjE8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><a 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