{"id":118124,"date":"2020-01-29T15:35:27","date_gmt":"2020-01-29T14:35:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/?p=118124"},"modified":"2021-06-29T12:07:59","modified_gmt":"2021-06-29T10:07:59","slug":"locride-rc-i-giochi-di-una-volta-ammucciateja-nascondino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/locride-rc-i-giochi-di-una-volta-ammucciateja-nascondino\/","title":{"rendered":"Locride (RC). i giochi di una volta: \u201cAmmucciateja\u201d (nascondino)"},"content":{"rendered":"<p>Era un tradizionale gioco da bambini fatto di niente ma col quale ci si divertiva in un modo incredibile; lo si giocava in genera all\u2019aperto, in gruppi talvolta numerosi. Scelta la cosiddetta &#8220;tana&#8221; (un tronco d&#8217;albero, la porta di una casa, \u201ca porta i \u2018nu catoju\u201d un muro ecc.) si designava chi doveva &#8220;stare sotto&#8221; tramite la &#8220;conta&#8221;, o una filastrocca che si concludeva<span class=\"text_exposed_show\"> per lo pi\u00f9 con una frase del tipo &#8220;tocca a\u2019ttia!&#8221; (tocca a te!). Il prescelto doveva poggiare la testa contro la \u201ctana\u201d e, tenendo gli occhi chiusi, poi contare fino ad un numero concordato tutti insieme (30, 40, 50 anche 100), mentre gli altri partecipanti al gioco andavano velocemente a nascondersi. Una volta concluso di contare, chi &#8220;stava sotto&#8221; si girava e gridando \u201cvia\u201d \u2026\u201cCu est dintra est dintra, cu est fora est fora!\u201d (chi \u00e8 dentro \u00e8 dentro chi \u00e8 fuori \u00e8 fuori), iniziava a cercare per stanare i bambini dai loro nascondigli. Avvistatone uno doveva gridarne il nome (a volte anche toccarlo) e correre fulmineamente nel luogo dove aveva contato &#8220;tana&#8221; insieme al giocatore appena scoperto. Il primo dei due che raggiungeva la &#8220;tana&#8221; doveva toccarla e gridare a squarciagola &#8220;tana!&#8221; e dire ad alta voce il nome del bambino stranato in modo che tutti i bambini ancora nascosti lo sentissero: in questo modo il giocatore veniva eliminato.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span class=\"text_exposed_show\"> Di solito il primo bambino che veniva scoperto, doveva fare la conta al turno successivo. Viceversa, chi riusciva a raggiungere la &#8220;tana&#8221; con successo prima del bambino prescelto alla conta \u2026era \u201cLibero\u201d e poteva cos\u00ec gustarsi il resto del gioco da puro spettatore. L&#8217;ultimo bambino rimasto in gioco, nel momento in cui riusciva a raggiunge la tana prima del bambino prescelto alla conta, poteva dichiarare &#8220;tana libera per tutti&#8221; liberando cos\u00ec tutti i giocatori precedentemente scoperti. In questo caso la conta veniva effettuata di nuovo dallo stesso giocatore dell&#8217;inizio. L&#8217;obiettivo dei giocatori nascosti era di cercare di lasciare i rifugi senza essere visti o toccati e di raggiungere il punto di tana gridando &#8220;tana&#8221; per liberare s\u00e9 stessi, oppure il favoloso &#8220;tana liberi tutti&#8221;. Ogni mano si concludeva quando tutti i giocatori erano stati scoperti e ne restava uno &#8220;sotto&#8221;, non necessariamente quello che era stato designato inizialmente con la conta.<\/span><\/p>\n<p><a id=\"js_8df\" class=\"_hli\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/GIOIOSA-IONICA-RC-118958028120761\/?tn-str=k%2AF\" data-ft=\"{&quot;tn&quot;:&quot;k&quot;}\" data-hovercard=\"\/ajax\/hovercard\/page.php?id=118958028120761&amp;extragetparams=%7B%22tn-str%22%3A%22k%2AF%22%7D\" data-hovercard-prefer-more-content-show=\"1\" aria-describedby=\"u_pa_1\" aria-owns=\"js_8de\">pagina fb GIOIOSA IONICA (RC)<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/x-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-118125\" src=\"http:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/x-3-300x233.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"233\" srcset=\"https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/x-3-300x233.jpg 300w, https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/x-3-768x597.jpg 768w, https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/x-3-65x50.jpg 65w, https:\/\/www.ecodellalocride.it\/news\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/x-3.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era un tradizionale gioco da bambini fatto di niente ma col quale ci si divertiva in un modo incredibile; lo si giocava in genera all\u2019aperto, in gruppi talvolta numerosi. 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