Si è tenuto ieri a Siderno, presso il Centro polifunzionale di via Francesco Macrì, il seminario dal titolo “Governo del territorio fra Rigenerazione urbana, Sviluppo sostenibile e Fattori emergenziali”, promosso dagli Ordini degli Ingegneri, Architetti, Geologi e Agronomi della provincia di Reggio Calabria e dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri. Un appuntamento molto partecipato che ha riunito rappresentanti istituzionali, professionisti del settore e tecnici regionali impegnati nella programmazione urbanistica e nella gestione delle infrastrutture.
Dopo la registrazione dei partecipanti, alle 14.30 hanno preso la parola per i saluti istituzionali la sindaca di Siderno Mariateresa Fragomeni, l’assessora comunale all’Urbanistica Maria Teresa Floccari, il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Francesco Foti, la presidente dell’Ordine degli Architetti Santina Dattola, il presidente dei Geologi della Calabria Giovanni Andiloro e il presidente degli Agronomi Michele Valensize. Interventi che hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra enti locali e professionisti per affrontare le sfide legate alla modernizzazione delle città e alla gestione dei rischi.
A introdurre i lavori è stato lo stesso Francesco Foti, aprendo una sessione ricca di contributi tecnici. Tra i relatori l’avv. Florangela Marano, in rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha illustrato la struttura di Missione ZES. A seguire gli interventi degli ingegneri Raffaele Veraldo e Rocco Bonelli dell’Autorità di Bacino dell’Appennino Meridionale, che hanno presentato il Piano di assetto idrogeologico.
Spazio poi alla pianificazione regionale con il dirigente del settore Urbanistica Pasquale Celebre e la funzionaria Mariangela Cama, che ha approfondito la Legge Regionale 19/2002, evidenziandone opportunità e criticità. Il dirigente del settore Trasporto pubblico locale e Mobilità sostenibile Giuseppe Pavone ha illustrato le strategie per lo sviluppo infrastrutturale, mentre l’avv. Domenico Costarella della Protezione Civile regionale ha affrontato i temi della pianificazione della sicurezza e della gestione delle emergenze. L’architetto Sergio Dinale ha concluso la sessione tecnica con una riflessione sui processi di attuazione e sugli scenari urbanistici.
Le conclusioni dei lavori, alle 19.00, sono state affidate all’ing. Lorenzo Surace, dirigente Infrastrutture e servizi al territorio del Comune di Siderno, che ha evidenziato la necessità di una visione integrata e condivisa per governare efficacemente le trasformazioni urbane.
L’iniziativa, gratuita e aperta agli iscritti agli ordini professionali, ha rappresentato un importante momento di confronto su temi cruciali per il futuro del territorio, dalla rigenerazione urbana alla prevenzione dei rischi, fino alla sostenibilità delle scelte progettuali.
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