Il maltempo torna a colpire con forza la Calabria, dove è stata diramata allerta arancione per rischio idrogeologico e idraulico in coincidenza con l’arrivo del cosiddetto “ciclone di San Valentino”, una perturbazione intensa che sta interessando gran parte del Centro-Sud Italia. Condizioni meteo avverse caratterizzate da venti forti, mareggiate e precipitazioni persistenti stanno provocando criticità soprattutto nel Cosentino, mentre l’allerta resta gialla in altre regioni italiane.
La situazione più delicata si registra a Cassano allo Ionio, dove il fiume Crati è esondato in due punti, invadendo terreni agricoli e agrumeti. Il sindaco Gianpaolo Iacobini ha disposto, in via precauzionale, l’evacuazione temporanea di circa 500 residenti delle frazioni di Piano Scafo, Lattughelle e delle aree limitrofe. La decisione è stata adottata per tutelare l’incolumità pubblica, mentre le squadre della Protezione civile e delle forze dell’ordine monitorano costantemente l’evoluzione della piena e la tenuta degli argini.
Criticità rilevanti anche tra Cosenza e Rende, dove sono esondati il fiume Busento, in località Molino Irto, e il Campagnano, causando allagamenti, danni ad alcune autovetture e l’isolamento di diverse famiglie. In più punti l’acqua e il fango hanno invaso la carreggiata, determinando la chiusura di alcune strade e disagi alla circolazione. Su via Lungo Crati, nel capoluogo bruzio, una porzione di strada è franata rendendo necessario l’interdizione al traffico.
I Vigili del fuoco, insieme alla Protezione civile regionale e ai carabinieri forestali, sono impegnati senza sosta negli interventi di soccorso per allagamenti, smottamenti e frane, con circa un centinaio di operazioni ancora in coda. Le precipitazioni hanno raggiunto accumuli significativi, superando in alcune zone i 260 millimetri di pioggia nelle ultime 48 ore, aggravando la fragilità del territorio già provato dalle recenti ondate di maltempo.
Secondo le previsioni meteorologiche, la perturbazione porterà anche venti a rotazione ciclonica, con raffiche intense e mare molto agitato. Le onde potrebbero superare i 4-5 metri, con ulteriori rischi lungo i litorali esposti. È prevista neve a quote relativamente basse nelle aree interne, mentre un miglioramento delle condizioni meteo è atteso solo a partire da domenica, anche se l’instabilità potrebbe proseguire nei giorni successivi.
Le autorità raccomandano massima prudenza negli spostamenti e invitano la popolazione a seguire gli aggiornamenti ufficiali della Protezione civile, mentre resta alta l’attenzione su fiumi e versanti maggiormente esposti al rischio idrogeologico.
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