R. e P.
Il cortometraggio “Verso la luce” (Into the Light) continua il suo percorso nei festival internazionali conquistando un nuovo importante riconoscimento: il premio Miglior Attore – Cortometraggio Internazionale assegnato a Joe Saccomando al Leone d’Oro International Film Festival (GLIFF).
Il film, diretto da Alessandro Saccomando e prodotto nell’ambito delle attività dell’associazione culturale The Saccomando Brothers, racconta un intenso monologo esistenziale ambientato in una stanza silenziosa. Qui un giovane, davanti a una videocamera, decide di lasciare un ultimo messaggio: non un addio, ma un grido lucido e necessario sulla vita, sulle occasioni sprecate e sulla paura di arrivare alla fine senza aver davvero vissuto.
Proprio la forza emotiva dell’interpretazione di Joe Saccomando è stata uno degli elementi più apprezzati dalla giuria del festival. La sua performance riesce a trasformare un monologo intimo in un’esperienza universale, capace di coinvolgere lo spettatore in un viaggio profondo tra fragilità, consapevolezza e desiderio di riscatto.
Il riconoscimento ottenuto al GLIFF si aggiunge a un percorso festivaliero già ricco di soddisfazioni per il progetto. Verso la luce è stato infatti selezionato in diversi festival internazionali, tra cui l’Ostia International Film Festival, ha ricevuto una menzione d’onore all’Athens International Monthly Art Film Festival, ed è stato premiato per la Migliore Sceneggiatura al Mendicino Corto Festival.
Il cortometraggio rappresenta un esempio di cinema indipendente nato con passione, dedizione e spirito artistico, portato avanti anche attraverso il lavoro dell’associazione culturale The Saccomando Brothers, impegnata nella promozione del cinema indipendente e della creatività audiovisiva.
Attraverso una messa in scena essenziale e un forte impatto emotivo, il film pone allo spettatore una domanda semplice ma potente: stiamo davvero vivendo la nostra vita o la stiamo solo attraversando?
Questo nuovo premio conferma il valore artistico del progetto e la forza del suo messaggio, dimostrando come anche un’opera indipendente possa raggiungere il pubblico internazionale e lasciare un segno.
Il viaggio di “Verso la luce” nei festival continua, portando con sé un messaggio universale: la vita merita di essere vissuta pienamente, prima che sia troppo tardi.



