R. e P.
26 anni dopo la laurea con lode, l’ex studente Francesco Logozzo, nato a Siderno il 30 aprile 1976,figlio dei gioiosani Mimmo Logozzo e Rita Sainato,ritorna all’Università di Pisa in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico 2026-2027 del Dipartimento di Informatica al via “tra futuro, inclusione e impresa”.
In programma un suo intervento di estrema attualità:” Dalla semantica alla protezione dei dati di (letteralmente) miliardi di persone”.Francesco, già Senior Researcher in Microsoft e Tech Lead in Meta, ha costruito a Pisa le basi di una carriera scientifica e professionale di livello internazionale, affiancando al percorso universitario la formazione presso la Scuola Normale Superiore, dove ha concluso gli studi con il massimo dei voti e la lode .Direttore in quegli anni era il professor Salvatore Settis.
Successivamente ha perfezionato la sua preparazione specialistica ottenendo brillantemente il dottorato di ricerca (Ph.D.) presso la prestigiosa École Polytechnique di Parigi, sotto la guida della professoressa Radhia Cousot. E tutto questo l’ha proiettato rapidamente ai vertici dell’industria tecnologica globale.Prima a Microsoft Research.Per circa nove anni ha lavorato come Senior Researcher a Redmond (USA), focalizzandosi sulla verifica e stabilità del codice software con progetti di impatto quali Code Contracts. Poi a Meta / Facebook ,in qualità di Director Software Engineer nella divisione Product Compliance & Privacy, ha guidato la creazione di Zoncolan, uno strumento avanzato di analisi statica capace di individuare oltre il 50% dei bug e delle vulnerabilità di sicurezza nell’intera infrastruttura del gruppo Meta , prima della loro messa in produzione.
Il contributo pionieristico fornito al settore gli è valso nel 2021 l’IEEE Cybersecurity Award for Practice, uno dei massimi riconoscimenti internazionali per la sicurezza informatica.
Ritornando all”inaugurazione dell’Anno Accademico, l’Università di Pisa specifica che è “un evento rivolto alla comunità studentesca, ma aperto a tutti, dedicato ad alcuni temi chiave per il futuro dell’informatica: ricerca, impresa, inclusione e formazione”.

