A partire dal rinnovo, l’accesso all’identità digitale avrà un prezzo fissato in 6 euro all’anno, Iva compresa. Un importo che allinea Poste ad altri provider come Aruba e Infocert che già applicavano tariffe analoghe. Per chi attiva un nuovo Spid, tuttavia, il primo anno continuerà a essere esente da spese, mentre gli utenti che dispongono già di uno Spid rilasciato da Poste dovranno versare l’importo entro 30 giorni dalla data di scadenza del servizio, indicata nell’area personale o nell’app ufficiale. In alternativa, sarà possibile sciogliere il contratto senza penali.
Non tutti però saranno coinvolti dalla nuova tariffazione. Poste Italiane ha previsto infatti alcune esenzioni permanenti, valide indipendentemente dalla durata del servizio. Lo Spid resterà gratuito per:
- i cittadini minorenni;
- le persone con 75 anni o più;
- gli italiani residenti all’estero;
- i titolari di Spid a uso professionale.

