SIDERNO – Un patto d’onore e di civiltà politica in vista della prossima campagna elettorale, ma anche un grido d’allarme sullo stato attuale del confronto democratico in città. È stato presentato questa mattina, nella cornice del locale Azulejos sul lungomare di Siderno, il “Codice di auto-comportamento delle forze politiche cittadine”.
L’iniziativa, nata su impulso delle opposizioni, La Nostra Missione e Siderno 2030 punta a tracciare una linea guida etica per i partiti e i movimenti che si sfideranno nelle urne per le elezioni comunali della primavera 2027. L’auspicio, espresso chiaramente dai promotori, è che il documento possa essere condiviso e siglato da tutte le forze politiche del territorio, nessuno esclusa.
Un fronte comune per il fair play politico
All’incontro erano presenti i massimi esponenti dei gruppi consiliari di minoranza, assente Antonio Cosimo Pio Trimboli. Attorno al tavolo si sono ritrovati i consiglieri comunali Mimmo Catalano, Mimmo Sorace, Aldo Caccamo, Stefano Archinà e Massimo Diano.
La sigla di questo codice – hanno spiegato i presenti – non vuole essere un semplice atto formale, ma un impegno concreto a improntare il dibattito pubblico sul rispetto reciproco, sulla trasparenza e sui contenuti, evitando le derive personali e i toni esasperati che spesso inquinano le campagne elettorali.
L’incontro di stamattina è stato anche l’occasione per fare un bilancio, tutt’altro che positivo, sull’andamento dell’attività amministrativa corrente. I consiglieri hanno evidenziato forti criticità nei rapporti tra maggioranza e minoranza, lamentando un clima di chiusura e tensioni che emergono soprattutto durante le sedute del Consiglio Comunale.
«Il dialogo democratico deve essere garantito anzitutto nelle sedi istituzionali», è il messaggio emerso dal tavolo. Secondo le opposizioni, l’attuale gestione dei lavori consiliari limiterebbe il diritto di critica e il contributo delle minoranze alla vita della città.
A dare ulteriore peso politico all’iniziativa è stata la presenza di Pietro Sergi, presidente dell’Assemblea delle minoranze della Locride. La sua partecipazione testimonia come il “caso Siderno” e la ricerca di nuove regole d’ingaggio per la politica locale non siano una questione isolata, ma si inseriscano in un contesto comprensoriale che guarda con attenzione alla qualità della democrazia nei singoli comuni della Locride.
La palla passa ora alla maggioranza e alle altre forze politiche cittadine: la proposta del Codice di comportamento è sul tavolo, a un anno e mezzo dal voto che deciderà il futuro di Siderno.
LR ECODELLALOCRIDE
ECCO IL TESTO DEL PATTO PER UNA POLITICA RESPONSABILE CODICE DI AUTOCOMPORTAMENTO DELLE FORZE POLITICHE DELLA CITTÀ DI SIDERNO
Patto per una Politica Responsabile
I gruppi consiliari Siderno 2030 e La Nostra Missione, nella consapevolezza che il confronto politico debba sempre svolgersi nel rispetto dei principi democratici, delle istituzioni e della comunità cittadina, propongono a tutte le forze politiche cittadine la sottoscrizione del presente documento quale impegno comune di responsabilità istituzionale, civile e morale.
Principi fondamentali
- Rispetto reciproco e confronto democratico
Le forze politiche firmatarie si impegnano a promuovere un confronto politico fondato sul rispetto reciproco, sulla correttezza dei toni e sulla dignità personale e istituzionale degli avversari politici, rifiutando ogni forma di aggressione verbale, delegittimazione personale o strumentalizzazione del dibattito pubblico.
- Tutela del ruolo delle minoranze
Le forze firmatarie riconoscono il valore democratico dei gruppi di minoranza e di opposizione, impegnandosi, una volta chiamate a governare, a garantire pieno rispetto del loro ruolo istituzionale, assicurando condizioni di partecipazione, informazione e confronto adeguate, corrette e trasparenti.
- Trasparenza amministrativa
Le forze politiche aderenti assumono l’impegno di sostenere e favorire ogni iniziativa utile a garantire la massima trasparenza dell’attività amministrativa, affinché i cittadini possano conoscere, comprendere e valutare in modo chiaro le decisioni adottate dagli organi istituzionali e amministrativi.
- Legalità e buon andamento della pubblica amministrazione
I firmatari si impegnano a perseguire, in ogni atto amministrativo e politico, i principi di legalità, imparzialità, correttezza e buon andamento della pubblica amministrazione, contrastando ogni pratica incompatibile con l’interesse pubblico, con l’etica istituzionale e con i principi sanciti dalla Costituzione.
- Contrasto alla criminalità organizzata e ai fenomeni mafiosi
Le forze aderenti si impegnano a promuovere e sostenere ogni iniziativa utile alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di criminalità organizzata, di infiltrazione mafiosa e di ogni realtà o comportamento in contrasto con le vigenti normative antimafia, riaffermando il valore della cultura della legalità, della libertà e della giustizia sociale.
- Contrasto ad ogni forma di discriminazione
Le forze firmatarie riconoscono il valore fondamentale dell’uguaglianza e della dignità della persona, impegnandosi a contrastare ogni forma di discriminazione, esclusione o intolleranza fondata su condizioni personali, sociali, culturali, religiose, politiche o di qualsiasi altra natura, promuovendo il rispetto, l’inclusione e la coesione sociale.
- Centralità dell’interesse collettivo
Le forze aderenti riconoscono che il bene della comunità debba prevalere su interessi di parte, impegnandosi a favorire, sui temi strategici per la città, percorsi di dialogo, collaborazione istituzionale e confronto costruttivo nell’interesse esclusivo dei cittadini.
Conclusione
Con questo Patto, le forze politiche firmatarie intendono affermare una visione della politica fondata sulla responsabilità, sul rispetto delle istituzioni, sulla legalità e sulla fiducia dei cittadini, nella convinzione che il confronto democratico possa e debba rappresentare uno strumento di crescita civile, sociale e culturale per l’intera comunità.
INTERVENTO DI MIMMO CATALANO
Oggi i gruppi di minoranza “La Nostra Missione e Siderno 2030” presentano un documento di grande rilevanza per la vita sociale e istituzionale della città, un documento che non appartiene a una parte politica, ma alla città intera. Una proposta che nasce da un’esigenza semplice e allo stesso tempo fondamentale: rimettere al centro l’interesse di Siderno, al di sopra delle appartenenze, delle contrapposizioni e delle dinamiche di schieramento.
Si tratta del “Patto per una politica responsabile”, un Codice di Autocomportamento delle Forze Politiche della Città di Siderno, che invita tutti — Gruppi di maggioranza, Gruppi di opposizione , movimenti e partiti politici presenti sul territorio — a condividere alcuni principi essenziali di correttezza, trasparenza e responsabilità istituzionale.
Perché nasce questo Patto civico,
Nasce da una riflessione condivisa dei gruppi “La Nostra Missione” e “Siderno 2030” da molte altre persone. Perché quando il confronto politico si concentra soprattutto sul conflitto, il rischio è che venga meno la funzione più importante della politica, cioè: trovare mediazioni, costruire decisioni utili e dare risposte concrete ai problemi collettivi.
L’inasprimento dei toni è alimentato da diversi fattori: la comunicazione immediata dei social network, la ricerca continua del consenso, la polarizzazione dell’opinione pubblica e una crescente personalizzazione dello scontro. In questo clima, spesso prevalgono slogan, attacchi reciproci e semplificazioni, mentre il dialogo e l’approfondimento passano in secondo piano.
Eppure la politica, per sua natura, dovrebbe fondarsi sul confronto democratico e sulla capacità di ascoltare anche posizioni differenti. Il dissenso è legittimo e necessario in una democrazia, ma diventa sterile quando si trasforma in ostilità continua o in delegittimazione dell’avversario.
Recuperare un linguaggio più rispettoso e una cultura del confronto costruttivo non significa rinunciare alle proprie idee, ma riconoscere che governare richiede equilibrio, responsabilità e capacità di collaborazione. Solo così la politica può tornare a essere uno strumento credibile al servizio della collettività, anziché uno spettacolo di conflitti permanenti.
La vita pubblica è diventata sempre più complessa e difficile da amministrare, richiedendo oggi maggiore senso di responsabilità, equilibrio e capacità di collaborazione da parte di tutte le forze politiche.
Le comunità chiedono stabilità, serietà e senso istituzionale. Chiedono una politica che, pur nel confronto legittimo delle idee e delle diverse visioni, sappia garantire continuità amministrativa, rispetto reciproco, un clima costruttivo, mettendo sempre al centro gli interessi della città e dei cittadini.
Questo “Patto Civico”, che nella sostanza si configura come un Codice di Autocomportamento, nasce per rispondere a questa esigenza: non per limitare il dibattito politico, ma per elevarlo.
Quali sono i principi fondamentali:
Il documento si fonda anzitutto su alcuni pilastri chiari:
Priorità dell’interesse della città: le scelte politiche devono guardare al bene comune, non al vantaggio di parte.
Trasparenza e responsabilità: comunicazioni corrette, verificabili, prive di distorsioni.
Rispetto reciproco: è necessario riportare il confronto politico su un piano di maggiore civiltà e responsabilità, evitando attacchi personali, forme di delegittimazione e linguaggi aggressivi, per favorire un dialogo costruttivo e orientato al merito delle questioni.
Collaborazione sui temi strategici: Ambiente, territorio, cultura, scuola, sicurezza, sviluppo economico.
Legalità e correttezza amministrativa: il ruolo pubblico deve essere esercitato con rigore, responsabilità e spirito di servizio, evitando utilizzi impropri, propaganda fine a sé stessa e semplici proclami privi di concretezza.
Comunicazione pubblica responsabile: anche nel confronto sui social network è necessario mantenere equilibrio, rispetto e senso delle istituzioni, evitando polemiche esasperate, disinformazione e comunicazioni volte esclusivamente alla contrapposizione.
Sono principi semplici, ma essenziali per una comunità che vuole crescere.
Un impegno pubblico e verificabile:
Il Codice prevede una verifica del suo rispetto, con una relazione pubblica. Non si tratta di un atto simbolico: è un impegno concreto, trasparente, misurabile.
Firmarlo significa assumersi una responsabilità davanti ai cittadini.
Un invito aperto a tutte le forze politiche
Il Codice è aperto alla sottoscrizione di:
tutti i gruppi presenti in Consiglio comunale
tutte le forze politiche attive sul territorio
tutte le realtà che intendono contribuire alla vita pubblica con spirito costruttivo.
Attenzione : è un invito al dialogo, non un vincolo imposto. Un gesto di maturità istituzionale, non un atto di parte.
In conclusione,
Siderno ha bisogno di una politica che sappia essere ferma nelle idee, ma unita negli obiettivi. Una politica che discute, ma non si divide. Che critica, ma non distrugge. Che propone, costruisce, ascolta.
Questo Codice è un passo in quella direzione. Un passo che possiamo fare insieme, per restituire alla città un clima sereno, responsabile e orientato al futuro.
Domenico Catalano

