Tre anni fa, il 21 gennaio 2018, il commerciante sidernese di 43 anni, Pasquale Sgotto, venne letteralmente falciato da una macchina in transito sulla via Cristoforo Colombo di Locri proprio all’ uscita dal cinema mentre si trovava  insieme alla compagna. Una morte improvvisa che destò molto clamore e che arrivò a colpire una persona davvero straordinaria, da sempre attiva nel sociale e nel mondo dello sport, particolarmente legato alla Juventus e al suo Siderno, che Pasquale, seguiva sin da ragazzino e che spesso, quando il lavoro glielo consentiva, accompagnava personalmente. Era facile notarlo in occasione della  Pasqua Sidernese come uno dei “portatori della vara” con la sua imponente stazza ed il suo contagioso sorriso. Pasquale era praticamente il “perno” su cui si poggiava l’attività di un rinomato centro di mobili e cucine oltre che di onoranze funebri avviato dal padre Nino . Non conosceva orari sul lavoro in quanto era preso dalla sua attività a 360 gradi sia per programmare il rito funebre che per dare assistenza burocratica alle famiglie. Era  stato il primo ad intuire ed inaugurare sul territorio della locride una casa funeraria ed un servizio di Croce verde per il trasporto d’urgenza di ammalati e persone bisognose. Sempre presente con il suo prezioso supporto in tutte le varie iniziative che si svolsero a Siderno negli anni.

“INDIMENTICABILE”.

Antonio Tassone -ecodellalocride.it