È ormai da diversi mesi che a Siderno si lavora alla costruzione di un’alternativa politica all’attuale coalizione amministrativa che governa la città, guidata dal sindaco Maria Teresa Fragomeni. Un percorso che si sviluppa attraverso incontri, confronti e riunioni sempre più frequenti, l’ultima delle quali si è svolta proprio nei giorni scorsi, e che mira a presentarsi alle prossime elezioni amministrative come totale alternativa all’attuale maggioranza, oggi di fatto monocolore e riconducibile all’area del Partito Democratico.

Il progetto in fase di definizione ruota attorno a una coalizione civica denominata “Il Faro”, che nelle ultime settimane sta progressivamente aggregando gruppi, personalità e realtà di diverso spessore, sia dal punto di vista politico che sociale. Si tratta di un contenitore ampio, pensato per superare le tradizionali divisioni ideologiche e capace di attraversare gli schieramenti, configurandosi come una lista civica rappresentata da esponenti provenienti da aree politiche differenti.

Un elemento rilevante del lavoro in corso riguarda la possibile convergenza con l’attuale opposizione consiliare sidernese, sia dell’area di centrodestra sia di quella guidata da Stefano Archinà, con l’obiettivo di costruire una grande coalizione unitaria in grado di competere seriamente con l’attuale amministrazione. Una prospettiva che, se concretizzata, renderebbe il quadro politico locale particolarmente competitivo e aperto a sviluppi tutt’altro che scontati.

Secondo quanto emerge, all’interno di questo percorso sarebbero coinvolti, pur senza ufficializzazioni, ex sindaci che in passato hanno guidato la città, amministratori civici, ex rappresentanti in seno alla Provincia e anche candidati che in precedenza hanno concorso per il Consiglio regionale, segno di un tentativo di mettere a sistema esperienze amministrative e politiche maturate nel tempo, accanto a nuove energie provenienti dalla società civile.

La costruzione di questa coalizione, per ampiezza e trasversalità, viene considerata potenzialmente insidiosa per l’attuale maggioranza, proprio perché capace di racchiudere una parte significativa del panorama politico locale insieme a settori attivi della cittadinanza. In questo contesto, Siderno si avvia verso una sfida elettorale di grande rilievo, in vista del voto previsto per ottobre, mese in cui l’attuale amministrazione giungerà a scadenza, lasciando aperti scenari politici che potrebbero ridisegnare gli equilibri alla guida della città.

Giuseppe Mazzaferro – telemia