Aristide Bava
Ecco di nuovo ” Borghinfiore”. Prevista per oggi 29 novembre la cerimonia di premiazione. E tra i Comuni aspiranti ci sono in pole position quelli di Ardore, Bovalino Gioiosa Ionica, Monasterace e Gallicianò dove il Gruppo Borghinfiore ha effettuato approfondite visite. Questo evento è nato molti anni addietro su iniziativa del Sidus club ed è finalizzato alla rivitalizzazione dei borghi storici del territorio della Locride. Il premio è stato istituito con la convinzione che i Borghi della Locride hanno i requisiti per essere inseriti in un contesto turistico nazionale ed internazionale e possono valorizzare ed ampliare notevolmente l’offerta Turistica dell’intero comprensorio. Un obiettivo certamente in linea con gli interessi che stanno suscitando in tutto il Paese i borghi antichi che da molti sono ritenuti capaci di frenare lo spopolamento se solo si avrà la capacità di valorizzarli e, di conseguenza, farli diventare centri storici capaci di offrire un possibile sviluppo economico legato ad una offerta in veste moderna alle attività produttive del passato. Nella sostanza in questo tipo di rivitalizzazione non c’è soltanto orgoglio e amore per le proprie origini ma anche la possibilità di creare economia e sviluppo per un territorio dove l’occupazione, soprattutto per i giovani, rimane ancora una specie di miraggio.
Ed è anche per questo che annualmente con il premio “Borghinfiore” vengono esaltati alcuni dei borghi antichi più dinamici del territorio e, quindi, fatti conoscere al grande pubblico attraverso una cerimonia pubblica alla quale viene data grande risalto. Quest’anno Borghinfiore 2025 nasce sotto il tema “Il fascino dei borghi tra storia cultura e arte” e la cerimonia di premiazione avrà luogo, appunto oggi, nella sala del Consiglio comunale di Siderno che, come ogni anno, offre il patrocinio alla importante manifestazione. E’ organizzata dal Gruppo “Premio Borghinfiore” in collaborazione con il Sidus Club presieduti rispettivamente da Anna Maria Ferraro Macrì e Maria Caterina Aiello. La cerimonia sarà arricchita da relazioni di Consolato Maurizio Diano sul tema “Borghitudine, salvezza o dannazione? “ e da Umberto Panetta che si soffermerà su “Strategie e opportunità per il futuro dei centri storici”. La cerimonia sarà anche accompagnata da un video commentato da Maria Caterina Mammola. All’imcontro porteranno i loro saluti istituzionali la sindaca di Siderno, Mariateresa Fragomeni e Maria Caterina Aiello, presidente del Sidus Club. I lavori saranno introdotti da Anna Maria Ferraro Macrì coordinatrice del Progetto Borghinfiore. Saranno assegnati quattro premi ovvero Borghinfiore, Archeonfiore, Gustoinfiore e Sole d’argento. Lo scorso anno detti premi sono stati assegnati, nell’ordine, ai Comuni di Sant’agata del Bianco, Ciminà, Samo, e il premio Sole d’argento allo scultore Giuseppe Correale. L’orario di inizio della cerimonia è previsto per le ore 17. L’iniziativa è da condividere pienamente perché negli ultimi anni si sta facendo un gran parlare della necessità di valorizzare maggiormente i borghi antichi della Locride che, obiettivamente, possono essere una grande risorsa per il turismo dell’intero territorio che non comprende solo quelli più conosciuti al grande pubblico come Gerace e Stilo che da tempo figurano nei Pacchetti che gli Operatori Turistici propongono al mercato Nazionale ed Internazionale ma è ricco di piccoli borghi antichi dalle grandi potenzialità che aspettano solo di essere più valorizzati e più conosciuti. D’altra parte da qualche tempo a questa parte si sottolinea sempre con maggiore forza che la valorizzazione dei borghi antichi potrebbe diventare una forza aggiunta per lo sviluppo del nostro Paese. E’ fuori di dubbio che il territorio della Locride, e con esso, quello dell’intera Calabria è pieno di questi piccoli scrigni che racchiudono spesso tanti tesori del passato. Rispettarli e valorizzarli significa anche tramandare alle nuove generazioni i ricordi di un grande passato fatto di storia, di arte e di cultura. Ben vengano iniziative di questo genere.
Nella foto – Il borgo di Gallicianò

