Proprio nella piazzetta dove giocavano Tibi e Tascia, la presentazione del libro “Prima di tutto un uomo” della scrittrice Palma Comandè, nipote del grande Saverio Strati,  patrocinata dall’Amministrazione comunale di Sant’Agata del Bianco guidata dal Sindaco Domenico Stranieri. Assieme al brillante relatore prof. Domenico Talia è stata l’occasione per trascorrere assieme una bellissima serata all’insegna della cultura. La suggestività del luogo ha  contagiato tutto l’uditorio e questo ha contribuito a rendere la serata più bella e interessante. Al termine della presentazione la scrittrice Palma Comandè si è così espressa: “ringrazio di cuore tutte le persone e gli amici che nello splendido borgo antico di Sant’Agata, hanno voluto assistere alla prima presentazione del mio libro ” Prima di tutto un uomo”. Un grazie sentito porgo all’amico Domenico Talia per l’esposizione puntuale ed efficace dell’opera. Un grazie di cuore al sindaco, Domenico Stranieri e alla sua giovane e operosa Amministrazione per l’ impegno, la dedizione e la sensibilità con cui si sono adoperati, e continuamente si adoperano, per portare avanti un discorso culturale che dia slancio e respiro alla nostra amata terra. Il loro sottrarre i luoghi del passato all’incuria e all’oblio per consegnarli freschi e palpitanti al presente fa sentire una continuità del tempo che sa di calore, di sicurezza, di radici…. È quello che si è avvertito, sabato sera, alla Rigarandi, nei luoghi dove molte vicende del mio romanzo si sono svolte e dove Tibi e Tascia giocavano da piccoli. Un’umanità inquieta, mossa da passioni forti e sentimenti a volte struggenti è il tessuto familiare dal quale il giovanissimo Saverio assorbe gli elementi costitutivi della propria personalità, che lo porterà lontano, in ogni senso, e gli farà scalare le vette del successo. Ma  gli intrecci, talvolta asfissianti, i sentimenti, le azioni, le relazioni, i conflitti continueranno ad essere  la strada sulla quale non smetterà di essere in cammino prima di tutto l’uomo.

Lr