Le difficoltà del cittadino
Con questo tipo di difficoltà, si capisce la ragione per cui tanti cittadini della nostra regione si siano spostati verso la sanità privata; sempre secondo l’indagine, nel 2025 ben il 79% dei pazienti ha fatto ricorso, almeno una volta, al cosiddetto regime di solvenza.
Con costi non trascurabili. Scorrendo i dati si scopre che la spesa media per ciascuna prestazione presso una struttura privata è stato di circa 225 euro.
Sono invece quasi 95mila i pazienti che, pur di non rinunciare a curarsi o, comunque, per non appesantire troppo il budget familiare, hanno chiesto addirittura un prestito a finanziarie, amici o parenti.
I prestiti per cure mediche
Sempre in base all’indagine, i prestiti personali per spese mediche in Calabria, hanno rappresentato il 4,2% del totale dei finanziamenti chiesti nella regione e chi ha presentato domanda ha cercato di ottenere, in media, 5.570 euro, pari ad una rata media di 125 euro da restituire in 52 rate.
Analizzando il profilo dei richiedenti si scopre che chi ha presentato domanda per far fronte alle spese mediche aveva, all’atto della firma, mediamente, 47 anni, valore alto se confrontato con quello in cui, in generale, si chiede un prestito personale in Calabria (44 anni e mezzo), ma più di una domanda su quattro (il 26%) è arrivata da richiedenti con età compresa tra 33-44 anni.
Nel 36% dei casi a chiedere un prestito è stata una donna, percentuale più elevata rispetto alle richieste di totali in Calabria, dove la quota femminile si ferma al 24%.
I dati dell’indagine
L’indagine è stata svolta tra il 19 e il 23 gennaio scorsi attraverso la somministrazione di 1.014 interviste Cawi ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerate.
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