R. e P.

Ora va tutto bene…

Ho ascoltato le dichiarazioni di Michele Macrì ( giornalista di striscia la notizia) rese dal palco della Piazza di Locri un occasione della manifestazione per raccogliere ulteriori fondi di solidarietà per sostenere il progetto Nole presso l’ ospedale di Locri. Come più volte ho sottolineato, la iniziativa dei privati cittadini a favore della associazione “Angela Serra” e quindi degli ammalati oncologici della nostra area territoriale,non ha aggettivi sufficienti e necessari per esprimere la gratitudine di tutta la locride. Tuttavia, le croniche e strutturali carenze che avvolgono il nostro nosocomio, così come intelligentemente espresse da Michele Macrì, non sembra riescano a trovare soluzioni di media o di lunga durata. Oggi, ancora di più, aumenta la preoccupazione del disarmo dell’ ospedale di Locri a favore della realizzazione del disegno criminale di Occhiuto volto a realizzare un unico ospedale nella provincia di Reggio Calabria ,il GOM , e ridimensionare Locri e Polistena. Tale ipotesi delittuosa -dal punto di vista sociale- se da un lato lascia indifferenti , sindaci ( in primis quelli di Locri e Siderno) e consiglieri regionali e assessori della nostra zona, non può lasciare indifferente nessuno di noialtri. Condividiamo l’ invito rivolto dal sindaco di Polistena, Michele Tripodi, e prepariamo ogni tipo di difesa per garantire la funzionalità dell’ ospedale di Locri e di Polistena,senza concedere alcuna possibilità alle maniacali pretese di Occhiuto e dei suoi servi, leccapiedi,dame di compagnia e accattoni di ogni risma che lo assecondano.

L’ ospedale di Locri è stato realizzato con i sacrifici economici di tanti privati cittadini, tentare di sottodimensionarlo e renderlo dépendance di Reggio Calabria, significherebbe, come dice Michele Macrì,” Ora va tutto bene”. A me fa tanta paura e schifo,pensare e dire “ORA VA TUTTO BENE”!

Condividete amici e fatelo leggere ai sindaci ed ai rappresentanti regionali eletti nel nostro territorio.

Pino Mammoliti