Il 26 agosto il Roccella Jazz Festival – Rumori Mediterranei, sotto la guida da questa edizione del nuovo direttore artistico Mirko Onofrio, ha vissuto una delle sue serate più intense e partecipate presso Largo Colonne, trasformato in un palcoscenico naturale incorniciato da un pubblico straordinario.

Ad aprire la serata, alle 21.30, il Francesco Cafiso Duo. Il sassofonista siciliano, tra i massimi protagonisti del jazz contemporaneo internazionale, ha incantato con il suo suono caldo e lirico, accompagnato dal chitarrista Marco Grillo, talento versatile e dalla tecnica impeccabile. Il concerto ha proposto un repertorio che ha intrecciato grandi classici dello standard jazz e composizioni originali di Cafiso, dando vita a un dialogo creativo e spontaneo, fatto di assoli intensi e strutture armoniche complesse. L’intesa tra i due musicisti ha conquistato il pubblico, confermando la vitalità e il prestigio del jazz italiano sulla scena mondiale.

Alle 22.30 il festival ha proseguito con il concerto del Roma Jazz 5et dal titolo “Luigi Tenco e la chanson française”. Un atto d’amore verso uno dei più grandi cantautori italiani, che ha rivoluzionato la musica donandole incisività e valore comunicativo. Grazie agli arrangiamenti del compianto Quintino Protopapa, il quintetto ha reinterpretato in chiave jazz e swing i brani più rappresentativi di Tenco, senza tradirne le atmosfere originali. Lo spettacolo ha poi reso omaggio a Dalida e alla tradizione della chanson française, aprendo infine a celebri standard internazionali, in un crescendo di emozioni e raffinatezza che ha coinvolto ed emozionato gli spettatori.

La magia del festival, giunto a un’edizione di rinnovamento, si è confermata ancora una volta in una serata che ha unito profondità d’autore e slancio creativo, offrendo al pubblico un viaggio musicale unico, tra il Mediterraneo e il mondo.

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