Il Comune di Roccella aderisce alla iniziativa dei Comuni Italiani per richiamare l’attenzione del Governo sugli effetti del caro energia sui bilanci comunali.

L’aumento dei costi della bolletta energetica è totalmente fuori portata per le finanze comunali. Nel 2019 abbiamo speso 350.000 euro per un consumo di 1.700.000 Kwh. Nel 2020 grazie ad una razionalizzazione dei consumi la spesa è scesa a 257.000 euro e i consumi a 1.400.000 Kwh. Nel 2021 i consumi sono stati sostanzialmente uguali (1.425.000 Kwh), ma la spesa è lievitata a 390.000 euro. Il costo unitario per megawatt è passato da 211 euro a gennaio a 436 euro a dicembre. Con questi numeri nel 2022, pur consumando di meno arriveremo a dover pagare 600.000 euro di bolletta energetica. E con il consumo di gas la situazione è ancora peggiore.
E il rischio concreto e reale è che questa crisi si ripercuota negativamente sulla possibilità di erogare con continuità i servizi ai nostri cittadini.

Per questo motivo giovedì 10 febbraio, alle ore 20, spegneremo simbolicamente le luci di ciò che di più importante ha la nostra comunità, il simbolo stesso di Roccella: il nostro Castello.

Ci uniamo così alle altre comunità del nostro Paese con la speranza che questo serva a far comprendere a quali rischi si andrà incontro se non si interverrà presto con un sostegno adeguato a coprire almeno tutti gli aumenti previsti in questi mesi.

Vittorio Zito fb