RC: L’elicottero Sikorski S 64 e’ atterrato all’ aeroporto Tito Minniti

L’ elicottero Sikorski S 64 e’ atterrato all’ aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria e salutato col tradizionale arco d’ acqua. Sarà subito operativo in tutto il territorio della provincia di Reggio Calabria e Messina migliorando gli standard qualitativi delle operazioni a cui i vigili del fuoco vengono costantemente chiamati a operare. Ad accogliere il velivolo partito da Lucca con brevi soste a Ciampino, Napoli e Lamezia, sono stati non soltanto i vigili del fuoco del distaccamento aeroportuale, assieme al responsabile dell’aeroporto Vincenzo D’ Aqui ma anche diverse autorità civili e militari.
Il comandante dell’elicottero ‘ Aquila Rossa Fabrizio Fabrizi si è intrattenuto con il Comandante provinciale dei VVF di Reggio Calabria Ing. Carlo Metelli.
” Il Sikorsky S-64 Skycrane e’ una gru volante ed è a servizio della flotta aerea, rappresenta il concorso alla lotta agli incendi boschivi da parte dello stato alle regioni Sicilia e Calabria, dice l’ ingegnere Metelli gia’ Comdante per 10 anni a Fiumicino Responsabile del distaccamento e degli aeroporti italiani.
Quest’elicottero è adatto al sollevamento di carichi molto pesanti e per il trasporto di container di vario tipo, il che lo rende un mezzo molto versatile, dal trasporto industriale, soccorso civile e forestale all’uso militare.
È un elicottero biturbina pesante per il lavoro aereo con rotore a sei pale, progettato dalla Sikorsky negli Stati Uniti d’America. Grazie alla capacità di carico di un serbatoio esterno da 10mila litri a cui si aggiunge la possibilità di aggiungere liquido ritardante e schiumogeno è uno dei principali attori della lotta aerea antincendio in tutto il mondo. Il suo serbatoio antincendo è dotato di otto livelli di riempimento e permette di sganciare l’intero carico in soli tre secondi il che punta a soffocare le fiamme anche con il notevole peso. Grazie a un cannone posizionato nella parte anteriore, gli operatori possono infatti “sparare” un getto d’acqua direttamente su una porzione di fiamme, per un’azione più mirata.
Anche la modalità di caricamento dell’acqua è un vero capolavoro di ingegneria”.
Sarà l’aeroporto di Reggio Calabria ad ospitare l’Erickson S-64 che servirà quindi per le emergenze reggine e siciliane, oggi ereditato dai VVF si alzerà in volo ogni volta che si renderà necessario il suo impiego in un territorio che va da Reggio Calabria a Messina. A deciderlo è stata la direzione centrale dei vigili del fuoco. L’iniziativa parte direttamente dal ministero degli Interni e della direzione Centrale per l’emergenza per avere risorse adeguate e fronteggiare meglio le emergenze alla luce anche delle condizioni orografiche del territorio,
Tutte le attività operative relative alla “gru volante” saranno dunque coordinate dal comando di Reggio Calabria sulla base delle richieste e necessità.
” Il waterbridge mi ha emozionato, continua il Comsndante Metelli. Vedere l’ elicottero atterrare a passare sotto il ponte d’ acqua tra i due mezzi gestiti dai miei uomini ha dato rilievo sostegno al nostro territorio. È un ottimo risultato sul fronte della guerra agli incendi boschivi, ma anche di un’importante supporto al lavoro dei nostri uomini professionisti del soccorso”.

Rosella Garreffa