Platì ha celebrato oggi, 2 giugno 2026, l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana con una partecipata cerimonia istituzionale che ha visto riuniti cittadini, autorità civili, religiose e militari in un momento di riflessione e memoria dedicato ai valori fondanti della democrazia italiana.
Le celebrazioni si sono aperte con il tradizionale corteo che ha attraversato le vie del centro cittadino, accompagnato dalla presenza di numerosi cittadini, famiglie e giovani che hanno preso parte all’iniziativa esponendo il Tricolore e condividendo un momento particolarmente significativo per la storia del Paese.
Alla manifestazione hanno partecipato il vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, monsignor Francesco Oliva, il comandante della Stazione dei Carabinieri di Platì, Luogotenente Luigi Antonica, insieme alle autorità locali e ai rappresentanti delle istituzioni del territorio.
Il momento centrale della giornata si è svolto presso il Monumento ai Caduti delle due Guerre Mondiali, dove è stata deposta una corona d’alloro in memoria di quanti hanno sacrificato la propria vita per la Patria. Un gesto simbolico che ha voluto rinnovare il sentimento di riconoscenza verso coloro che hanno contribuito alla conquista della libertà e alla costruzione dell’Italia democratica.
Nel corso della cerimonia il sindaco Giovanni Sarica ha ricordato il significato storico del referendum del 1946 e l’importanza dei valori repubblicani nella società contemporanea.
“Il 2 Giugno rappresenta una delle date più importanti della nostra storia. Ottant’anni fa gli italiani scelsero la Repubblica, dando vita a un percorso democratico che ancora oggi costituisce il punto di riferimento della nostra convivenza civile. Ricordare questa giornata significa riaffermare i valori della libertà, della partecipazione e della responsabilità che ogni cittadino è chiamato a custodire e promuovere”, ha dichiarato il primo cittadino.
Sarica ha inoltre evidenziato il valore della presenza delle istituzioni e della partecipazione della comunità, sottolineando come legalità, solidarietà e impegno civico rappresentino elementi essenziali per il futuro del territorio.
“La presenza delle autorità civili, religiose e militari, insieme a quella di tanti cittadini e giovani, conferma il forte senso di appartenenza della nostra comunità ai valori repubblicani. Platì guarda al futuro con fiducia, consapevole che legalità, solidarietà e impegno civico rappresentano le basi per una crescita sana e condivisa”, ha aggiunto.
Al termine della commemorazione, i partecipanti si sono ritrovati davanti alla sede della Stazione dei Carabinieri di Platì per la tradizionale fotografia istituzionale, simbolo della collaborazione tra le istituzioni e dell’impegno comune al servizio della collettività.
La celebrazione si è conclusa in un clima di partecipazione e condivisione, rinnovando il legame della comunità platiese con i principi sanciti dalla Costituzione e con quei valori di libertà, democrazia e unità nazionale che da ottant’anni rappresentano il fondamento della Repubblica Italiana.

