R. e P.

Pignoramenti dei conti: un’ondata di cartelle sconvolge i cittadini di Gioiosa Ionica
La minoranza: “Amministrazione assente e insensibile”

Negli ultimi giorni numerosi cittadini del nostro Comune hanno ricevuto pignoramenti dei conti correnti e nuove cartelle esattoriali, inviati direttamente dall’Amministrazione comunale. Una situazione che sta generando forte preoccupazione e che rischia di incidere pesantemente sul periodo natalizio, trasformandolo per molti in un momento di ansia anziché di serenità.

Come gruppo di minoranza avevamo già da tempo segnalato questo rischio, chiedendo all’Amministrazione un cambio di passo e invitandola a mettere in campo strumenti utili a favorire un rientro graduale nei pagamenti. Avevamo proposto più volte l’attivazione di modalità di rientro agevolate, con riduzioni delle sanzioni e piani rateali sostenibili, affinché nessuno si trovasse improvvisamente schiacciato da un peso fiscale insopportabile. Rimane inoltre senza risposta la domanda: perché il Comune di Gioiosa Ionica non ha voluto aderire alla rottamazione fiscale proposta dal governo nazionale?

Purtroppo le nostre richieste sono rimaste inascoltate. L’Amministrazione ha invece scelto la strada più dura: inviare in blocco avvisi, cartelle e pignoramenti, colpendo famiglie già provate da un periodo economicamente difficile. Una decisione che riteniamo profondamente ingiusta e priva di sensibilità verso la nostra comunità.
Mentre altri Comuni cercano soluzioni che concilino la doverosa riscossione dei tributi con l’obbligo di non lasciare indietro nessuno, qui si è preferito ricorrere a misure drastiche senza prima tentare un confronto reale con i cittadini. Il risultato è che molti si troveranno ad affrontare un Natale complicato, tra conti bloccati, risparmi intoccabili e un clima di crescente incertezza.

Riteniamo che un’Amministrazione responsabile debba tutelare i propri cittadini, non esasperarli. Una pressione fiscale esercitata in questo modo rischia solo di minare la fiducia nelle istituzioni e aggravare le difficoltà economiche di tante famiglie.

Continueremo a chiedere scelte più umane, lungimiranti e rispettose della vita dei cittadini. Perché la legalità si tutela anche con il buon senso, non con provvedimenti calati dall’alto che ignorano la realtà sociale del nostro territorio.

Costruire Insieme