Il Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree produttive della Regione Calabria investe anche per l’anno scolastico 2026/2027 nel futuro dei giovani e nella valorizzazione dei loro talenti con la nuova edizione del progetto MIRAI, realizzata nell’ambito del Pr Calabria Fesr Fse+ 2021/2027 (OP 4, Azione 4.b.1, OIS “Territorio in Azione”).
L’iniziativa, promossa in stretta collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per la Calabria, è stata presentata questa mattina nella sede della Camera di Commercio di Catanzaro. MIRAI nasce per accompagnare le studentesse e gli studenti delle quarte e quinte classi degli istituti superiori calabresi nelle delicate fasi di transizione verso l’università e il mondo del lavoro, offrendo strumenti concreti di orientamento, crescita professionale, formazione e cittadinanza attiva.
“Sono molto orgoglioso – ha affermato l’assessore al Lavoro e allo Sviluppo economico della Regione Calabria, Giovanni Calabrese – perché MIRAI è un modello di successo e per questa edizione può contare sull’adesione di 130 plessi scolastici in tutta la regione. Questo cambio di passo radicale lo dobbiamo allo straordinario lavoro che, insieme al presidente Roberto Occhiuto, stiamo portando avanti per la nostra Calabria, ponendo i giovani e il lavoro al centro di un’agenda politica regionale concreta. Voglio rivolgere un plauso a tutti gli operatori, funzionari, dirigenti e partner coinvolti: è la dimostrazione che, quando la Regione fa squadra sul territorio, le istituzioni smettono di essere distanti e diventano un punto di riferimento certo e vicino. Ai nostri ragazzi non possiamo soltanto chiedere di scommettere sulla Calabria: dobbiamo essere noi, per primi, a fornire loro gli strumenti concreti per farlo, e lo stiamo facendo”.
Concetto ribadito dal dirigente generale del Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree produttive, Fortunato Varone: “Crediamo che per i giovani sia importante avere un percorso che li accompagni verso il futuro. Vogliamo raccontare ai ragazzi le opportunità esistenti, anche nel contesto lavorativo della Calabria di domani. Il nostro Dipartimento sta lavorando per ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro e favorire l’acquisizione delle competenze richieste dal mercato”.
Anche per l’anno scolastico in corso il progetto è promosso dall’Ufficio scolastico regionale. “Abbiamo sposato l’iniziativa fin dal primo istante – ha spiegato Franca Falduto, delegata dell’Ufficio scolastico regionale della Calabria – perché alla base di questo progetto ritroviamo i pilastri del nostro lavoro quotidiano: l’attenzione per lo studente, le sue aspettative, i suoi sogni e i suoi bisogni”.
“Mirai è il primo dei tanti ponti che la Regione costruisce tra la scuola e il mondo del lavoro, per trasferire agli studenti competenze e aiutarli a raggiungere i propri obiettivi”, ha dichiarato Maria Grazia Muscatello, responsabile amministrativo (Rup) del progetto, illustrandone struttura e fasi operative.
Il percorso prenderà il via con le giornate di orientamento curate dai Centri per l’impiego all’interno degli istituti scolastici. Gli studenti avranno inoltre la possibilità di accedere a corsi dedicati al digitale, all’intelligenza artificiale e all’etica digitale attraverso il segmento MIRAI E-Learning, oltre a partecipare alle sfide interattive del MIRAI Job Game per apprendere giocando e concorrere a un viaggio a Bruxelles presso le sedi delle istituzioni europee.
Torna inoltre MIRAI On The Road, il percorso dedicato alla sicurezza stradale e nei luoghi di lavoro, realizzato con il coinvolgimento di Prefettura, Inail, Polizia Stradale, Unindustria e Unioncamere Calabria.
Durante la presentazione sono intervenuti il prefetto di Catanzaro, Clemente Di Nuzzo, il presidente di Unioncamere Calabria, Pietro Falbo, e la dirigente del Compartimento della Polizia Stradale per la Calabria, Rosanna Ferranti.
Ha preso la parola anche il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, Pierpaolo Manno, annunciando l’ingresso della Guardia di Finanza nel programma MIRAI On The Road.
Tutti hanno sottolineato la necessità di affiancare ai temi del lavoro e del futuro la promozione della cultura della sicurezza e della tutela della vita umana, confermando la volontà delle istituzioni di fare squadra per garantire ai giovani un contesto sicuro in cui crescere.
Tra le novità dell’edizione 2026/2027 figura il focus sulla sostenibilità attraverso il programma “Eco Schools”, in continuità con il protocollo d’intesa sottoscritto dalla Regione Calabria con USE e FEE Italia (Foundation for Environmental Education), per promuovere l’educazione ambientale nelle scuole. Un aspetto evidenziato anche da Claudio Mazza, presidente della FEE Calabria.
Altra novità assoluta è l’introduzione del supporto psicologico all’orientamento, con psicologi orientatori che incontreranno i maturandi per aiutarli a valorizzare attitudini, capacità e aspirazioni nel percorso post diploma.
Fondamentale per la realizzazione del progetto è la sinergia tra i diversi settori dell’amministrazione regionale, così come l’impegno dei 14 Centri per l’impiego e dei 5 Collocamenti mirati della Calabria, che incontreranno gli studenti dei 130 plessi aderenti. “Il ruolo dei Centri per l’impiego e del Collocamento mirato, quali presidi territoriali delle politiche attive del lavoro – ha evidenziato il dirigente del settore Rete dei Centri per l’impiego, Servizi al lavoro e Collocamento mirato, Sergio Tassone – consentirà di favorire ulteriormente l’incontro tra domanda e offerta di lavoro dei giovani che si affacciano al mercato del lavoro”.
Negli istituti scolastici entreranno anche gli ITS. “Il coinvolgimento degli Istituti tecnici superiori rappresenta un’ulteriore opportunità per i ragazzi di conoscere le competenze specialistiche oggi richieste dal sistema produttivo”, ha spiegato Luigia Colella, delegata dal dirigente del settore Formazione professionale, ITS, Qualità, Accreditamento e Vigilanza dei Servizi formativi per il Lavoro, Rodolfo Elia.
Spazio anche a MIRAI Experience, realizzato in collaborazione con Arpal Calabria e illustrato dal direttore Pietro Manna: “Le cinque classi semifinaliste del MIRAI Job Game avranno la possibilità di visitare un’azienda d’eccellenza della propria provincia. Un’esperienza utile sia per gli studenti sia per le imprese, che avranno l’opportunità di conoscere nuovi talenti e creare concrete occasioni di inserimento lavorativo”.
Infine, Antonio Emanuel Rizzo, presidente uscente della Consulta studentesca di Catanzaro e vicepresidente del Coordinamento della Consulta della Calabria, ha sottolineato: “Quando noi ragazzi pensiamo al nostro futuro, al dopo diploma, all’università, al lavoro che faremo, spesso proviamo un misto di entusiasmo e smarrimento. Ci chiediamo se le nostre passioni basteranno e se riusciremo a trovare la strada giusta qui, nella nostra terra. Oggi siamo qui perché non dobbiamo più affrontare queste domande da soli. Con il progetto MIRAI, le istituzioni e la scuola scendono in campo insieme a noi. Non ci offrono solo teoria, ma strumenti concreti: orientamento, intelligenza artificiale, percorsi green, sfide digitali e persino l’Europa. MIRAI, che in giapponese significa futuro, per gli studenti rappresenta soprattutto la certezza che qualcuno creda nel nostro potenziale prima ancora che siamo noi stessi a dimostrarlo”.
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