Si chiude con un bilancio positivo l’esperienza della Calabria ad Anteprima d’Estate 2026, la manifestazione organizzata da Artigiano in Fiera che per cinque giorni ha animato gli spazi fieristici di Milano con oltre mille artigiani provenienti da cinquanta Paesi del mondo. La rassegna ha registrato circa 200mila visitatori, confermando i numeri della prima edizione e consolidandosi come uno degli appuntamenti più attesi nel panorama fieristico milanese.
Nonostante le difficoltà registrate nella giornata inaugurale a causa dello sciopero nazionale dei trasporti del 29 maggio, l’evento ha saputo richiamare un pubblico numeroso e interessato, premiando il lavoro degli espositori e delle istituzioni presenti.
La Calabria ha occupato un ruolo di primo piano grazie alla presenza delle proprie eccellenze agroalimentari, artigianali e culturali. Gli stand regionali hanno registrato un costante afflusso di visitatori, attratti dalla qualità delle produzioni e dalla possibilità di conoscere da vicino le tradizioni e le lavorazioni che caratterizzano il territorio.
Nel tracciare un primo bilancio della manifestazione, l’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione Professionale Giovanni Calabrese ha evidenziato il valore della presenza calabrese in una vetrina internazionale capace di mettere in contatto imprese, artigiani e consumatori.
«Anche quest’anno la Calabria ha saputo raccontarsi nel migliore dei modi, mostrando al grande pubblico la qualità delle sue produzioni, la ricchezza delle sue tradizioni e la capacità delle nostre imprese di innovare senza perdere il legame con la propria identità. Abbiamo raccolto segnali importanti dagli operatori presenti e registrato un forte interesse da parte dei visitatori verso le eccellenze della nostra terra», ha dichiarato Calabrese.
L’assessore ha poi posto l’accento sul tema della formazione e della trasmissione delle competenze artigianali alle nuove generazioni, annunciando il lavoro in corso per la realizzazione dell’Accademia dei Mestieri.
«Stiamo lavorando in sinergia con il Dipartimento Lavoro e Sviluppo Economico ad una Accademia dei mestieri. Quando parliamo di artigianato, il riferimento è alla storia, alle tradizioni, alla cultura, all’identità che rischiamo – in alcuni casi – di perdere valore. Ecco perché vogliamo riprendere gli antichi mestieri, vogliamo formare gli artigiani e utilizzare l’esperienza di chi ha trascorso una vita nelle botteghe. Anche questa è una delle leve attive per creare futuro e lavoro, sono certo che la misura soddisferà le richieste dei nostri giovani», ha affermato.
Per Calabrese, la sfida è quella di trasformare il patrimonio di conoscenze custodito dagli artigiani in una concreta opportunità occupazionale e imprenditoriale, valorizzando competenze che rappresentano una parte fondamentale dell’identità calabrese.
Guardando al futuro, l’assessore ha già puntato l’attenzione sul prossimo appuntamento milanese.
«L’esperienza di Anteprima d’Estate ci consegna risultati incoraggianti e conferma che la promozione delle nostre eccellenze passa anche attraverso eventi di questa portata. Per questo siamo già al lavoro in vista dell’edizione invernale di Artigiano in Fiera, dal 5 al 13 dicembre, con l’obiettivo di offrire nuove opportunità alle imprese calabresi e continuare a promuovere il meglio della nostra regione in un contesto internazionale sempre più competitivo», ha concluso Calabrese.
Un percorso che punta a rafforzare la presenza della Calabria nei principali appuntamenti fieristici nazionali e internazionali, sostenendo le imprese, valorizzando il saper fare artigiano e creando nuove occasioni di crescita e occupazione per il territorio
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