7658newsL’Assessore alle politiche sociali del comune di Mammolal Lorena Ieraci dopo il partecipato convegno di ieri pomeriggio nello storico Palazzo Ferrari afferma:” Il Convegno promosso dall’Unione dei Comuni della Vallata del Torbido ha rappresentato un grande momento culturale di confronto sul delicato tema della DISABILITA’ tra la politica e i diversi attori che vivono intorno alla persona in difficoltà: le famiglie, le Associazioni, gli esperti, la scuola e la società civile. La straordinaria riuscita dell’evento e l’eccellente affluenza testimoniano la sensibilità e la corretta intuizione che l’Unione dei Comuni ha avuto nella scelta della tematica sociale da affrontare. Il messaggio che è emerso ci invita ad una rivoluzione culturale, una metamorfosi che deve partire dal profondo di ognuno Noi per comprendere che esiste una sola società che ha l’obbligo di trasformarsi e rimuovere gli ostacoli e dove nessuno sia “ospite nella società”, ma parte integrante della stessa. La parola d’ordine infatti è INCLUSIONE e non più integrazione. Gli illustri relatori hanno dato un contributo sensibile, attento ed esauriente sulle reali condizioni socio-assistenziali e le gravi problematiche che quotidianamente affrontano le famiglie dei disabili, il sistema scolastico e socio-sanitario, trasformando l’esistenza delle famiglie, che hanno in carico i propri disabili, in una lotta titanica contro la solitudine e l’emarginazione. I temi trattati hanno suscitato la partecipazione e l’interesse dei rappresentanti della società civile intervenuti al convegno, i quali a vario titolo hanno reso testimonianza della loro esperienza personale e associativa. L’iniziativa ha rappresentato un punto di partenza, l’occasione per mettere sotto i riflettori il tema della disabilità partendo da un serio momento di ascolto, confronto e di apprendimento rispetto ad una tematica spesso trattata con superficialità dalla politica a tutti i livelli. dopo il partecipato convegno di ieri Il Convegno promosso dall’Unione dei Comuni della Vallata del Torbido ha rappresentato un grande momento culturale di confronto sul delicato tema della DISABILITA’ tra la politica e i diversi attori che vivono intorno alla persona in difficoltà: le famiglie, le Associazioni, gli esperti, la scuola e la società civile. La straordinaria riuscita dell’evento e l’eccellente affluenza testimoniano la sensibilità e la corretta intuizione che l’Unione dei Comuni ha avuto nella scelta della tematica sociale da affrontare. Il messaggio che è emerso ci invita ad una rivoluzione culturale, una metamorfosi che deve partire dal profondo di ognuno Noi per comprendere che esiste una sola società che ha l’obbligo di trasformarsi e rimuovere gli ostacoli e dove nessuno sia “ospite nella società”, ma parte integrante della stessa. La parola d’ordine infatti è INCLUSIONE e non più integrazione. Gli illustri relatori hanno dato un contributo sensibile, attento ed esauriente sulle reali condizioni socio-assistenziali e le gravi problematiche che quotidianamente affrontano le famiglie dei disabili, il sistema scolastico e socio-sanitario, trasformando l’esistenza delle famiglie, che hanno in carico i propri disabili, in una lotta titanica contro la solitudine e l’emarginazione. I temi trattati hanno suscitato la partecipazione e l’interesse dei rappresentanti della società civile intervenuti al convegno, i quali a vario titolo hanno reso testimonianza della loro esperienza personale e associativa. L’iniziativa ha rappresentato un punto di partenza, l’occasione per mettere sotto i riflettori il tema della disabilità partendo da un serio momento di ascolto, confronto e di apprendimento rispetto ad una tematica spesso trattata con superficialità dalla politica a tutti i livelli”.