Il maltempo che ha colpito duramente diverse aree del Paese nel 2024 continua a produrre conseguenze che richiedono interventi straordinari. Per questo, il Consiglio dei ministri ha approvato nuove misure in materia di protezione civile. Su proposta del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, il Governo ha deliberato la proroga di dodici mesi dello stato di emergenza per i territori colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 19 al 21 ottobre 2024.
La proroga riguarda i Comuni di Cenadi, Cortale, Jacurso, Lamezia Terme, Maida e San Pietro a Maida (provincia di Catanzaro) e i Comuni di Ferruzzano, Locri e Montebello Jonico nella città metropolitana di Reggio Calabria. Una decisione che permette di proseguire con gli interventi urgenti, sostenere i Comuni nei processi di ripristino e facilitare le procedure amministrative legate alla gestione del post-emergenza.
Nella stessa seduta, su proposta della ministra del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone, il Consiglio dei ministri ha autorizzato la ministra stessa e la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli ad adottare il decreto interministeriale sul riparto 2024 del Fondo “Dopo di noi”, destinato all’assistenza delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.
Il decreto, sul quale non era stata raggiunta l’intesa in Conferenza unificata, potrà ora essere emanato per evitare ulteriori ritardi nell’assegnazione delle risorse alle Regioni. Secondo Palazzo Chigi, il testo ha già ottenuto il parere della Commissione tecnica per i fabbisogni standard lo scorso 5 febbraio.
Una decisione che punta ad accelerare l’attuazione dei progetti dedicati all’autonomia e alla tutela delle persone più fragili, evitando che il mancato accordo istituzionale si traduca in un blocco degli interventi.
Infine, per quanto riguarda la Calabria, il CdM ha deliberato la proroga di sei mesi dello scioglimento del consiglio comunale di Stefanaconi (Vv).
quicosenza.it

