Locri(RC) un bene della ‘ndrangheta restituito alla Città

Venerdì 8 maggio 2015 sarà un giorno importante per l’intera Città di Locri. Un giorno di quelli che resterà impresso nella memoria dei cittadini e negli archivi storici. Una data che vede il reale concretizzarsi di un qualcosa sottratto alla criminalità organizzata e che viene reso fruibile per il bene dell’intera collettività.

L’eccezionalità dell’evento sta nel fatto che altri beni confiscati e presenti in Città, da anni risultano di difficile utilizzo a causa di un complesso iter burocratico e per la mancanza di risorse finanziarie per la ristrutturazione.

Venerdì 8 maggio, un bene confiscato alla mafia, verrà consegnato alla Città.

Per le ore 9:30, infatti, è prevista l’inaugurazione dell’Ostello della Gioventù della Città di Locri, opera realizzata su un bene confiscato alla criminalità organizzata locale, precisamente alla famiglia Cataldo. L’immobile confiscato è stato prima completamente abbattuto, per essere quindi successivamente ricostruito secondo la scheda progettuale.

L’opera è stata finanziata dal PON Sicurezza durante la precedente amministrazione, ed è stata realizzata da quella guidata dal Sindaco Calabrese, che ha monitorato affinché la struttura fosse regolarmente completata nei tempi e nei modi prestabiliti, nonostante i tempi stretti e le difficoltà burocratiche. I lavori sono stati realizzati dalla ditta Scali per un importo pari ad € 1.974.463,494. A seguito di procedura aperta, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, al netto di un ribasso dell’ 8,679% sull’importo a base d’asta.

Successivamente alla data di inaugurazione, il Comune di Locri dovrà occuparsi della conduzione e gestione dell’Ostello della Gioventù. A tal proposito, il Sindaco Calabrese, ritiene doveroso coinvolgere l’intera collettività in merito ad una gestione trasparente della struttura. Per questo motivo, i cittadini, le associazioni, le scuole o chi lo riterrà opportuno, potranno far pervenire un’idea o una proposta all’Amministrazione comunale entro il 31 maggio 2015 attraverso posta elettronica all’indirizzo beneconfiscato@comunedilocri.it . Tali proposte verranno successivamente valutate dalla “Commissione Legalità del Comune di Locri” e sottoposte al Consiglio Comunale per la decisione finale.

La giornata dell’8 maggio, dopo il taglio del nastro, proseguirà con un corteo che dall’Ostello raggiungerà il Palazzo della Cultura, dove si terrà una tavola rotonda dal tema “Il coraggio di osare. Contrastiamo la criminalità… Riprendiamoci il territorio.” Al dibattito prenderanno parte importanti Autorità impegnate nella lotta alla criminalità, insieme al Sindaco di Locri, dott. Giovanni Calabrese e al Vescovo di Locri – Gerace, Mons. Francesco Oliva, e a delegazioni studentesche.

L’Amministrazione Calabrese vuole chiaramente identificare il neorealizzato Ostello della Gioventù della Città di Locri come simbolo di vittoria della legalità sulla criminalità, nonché simbolo di positività, di speranza, di rinascita, con l’impegno di continuare a contrastare l’illegalità, anche grazie al supporto delle Forze dell’Ordine, della Magistratura, nonché di tutti i cittadini onesti. La speranza dell’Amministrazione è quella di poter sbloccare al più presto l’iter burocratico e le risorse necessarie per l’utilizzo dei beni confiscati presenti in Città, al fine di poter restituire alla collettività quota parte del danno che le cosche hanno arrecato all’immagine di Locri, fondata su altri valori portanti, quali cultura e civiltà.

Anche attraverso queste iniziative si vuole costruire, nei confronti delle nuove generazioni, un percorso incentrato su canoni di legalità, che deve sempre rappresentare la via maestra per lo sviluppo del territorio e per la crescita della nuova classe dirigente.

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ufficio stampa città di Locri