Locrid7922newse. Ampio servizio straordinario di controllo del territorio svolto ieri dai Carabinieri del Gruppo di Locri nel territorio di competenza, che incide sulle Compagnie di Roccella Jonica, Bianco e la stessa Locri. 1 arresto, 14 denunce operati nel volgere della giornata appena trascorsa. Oltre 400 le persone identificate.

Continuano le attività di controllo del territorio, svolte dai Carabinieri del Gruppo di Locri, anche con il supporto dei militari della Compagnia d’Intervento Operativo (CIO) del 6° Battaglione “Toscana”, e dei Carabinieri del Gruppo Operativo Calabria di Vibo Valentia (Cacciatori e Compagnia Speciale), nell’ambito della pianificazione coordinata dei servizi realizzata sulla scorta delle politiche di controllo del territorio implementate sotto la direzione generale del Prefetto di Reggio Calabria, dottor Claudio Sammartino,come continuano a essere allestiti numerosi posti di controllo e anche alcuni posti di blocco a due sensi di marcia sia nel presidio dei punti di obbligato passaggio della giurisdizione di competenza, sia nelle aree rurali e nelle periferie dei principali centri urbani, come anche sono numerose le perquisizioni, domiciliari, personali e veicolari effettuate. In particolare:

–    presso l’Ospedale di Locri, i Carabinieri della Stazione di Bovalino hanno tratto in arrestoSergiPaolo, 75enne del luogo, ricoverato presso quel nosocomio, in ottemperanza a un ordine di esecuzione di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, dovendo egli scontare una pena residua di oltre 5 anni e 3 mesi. L’uomo era stato tratto in arresto nell’ambito dell’operazione “Igres”, così denominata prendendo spunto proprio dal suo nome letto al contrario. Tale operazione, che portò all’arresto di ben 50 persone accusate di traffico internazionale di stupefacenti fra la Colombia e l’Italia, aveva dimostrato i legami tra i boss di Cosa nostra e quelli della ‘Ndrangheta finalizzati a pianificare l’importazione e la distribuzione in tutta Europa di ingenti partite di cocaina acquistate direttamente nei Paesi produttori, fra cui la Colombia, grazie ad accordi con le organizzazioni criminali del Sud America. Dopo la notifica del provvedimento, l’arrestato è stato tradotto presso una struttura ospedaliera di Catanzaro, ove sarà piantonato da personale della Polizia Penitenziaria fino a quando non sarà idoneo a sostenere il regime carcerario;

–    a Bianco, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno deferito in stato di libertà per porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere un bracciante agricolo 22enne di Samo, poiché a seguito di perquisizione veicolare è stato trovato in possesso di un coltello della lunghezza complessiva di 30 cm, di cui 14 di lama, occultato nel vano portaoggetti dell’autovettura di cui era alla guida, sottoposto a sequestro;

–    a Gioiosa Jonica, i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà, per guida senza patente, un operaio romeno  44enne, poiché, durante un controllo alla circolazione stradale, è stato sorpreso alla guida di un ciclomotore di proprietà di una sua conoscente senza aver mai conseguito la patente di guida. Anche in questo caso il mezzo, sprovvisto di copertura assicurativa, è stato sottoposto a sequestro;

–    a Roccella Jonica, i Carabinieri della locale stazione hanno deferito in stato di libertà, per guida in stato di ebbrezza, un disoccupato 32enne di Caulonia, con precedenti di polizia, poiché, sottoposto a controllo, è stato sorpreso guidare l’autovettura di proprietà della sorella con un tasso alcolemico superiore quasi di 3 volte il limite consentito di legge (1,49 g/l rispetto allo 0,5 g/l consentito dalla legge). A seguito dell’occorso, il mezzo è stato sottoposto a sequestro;

–    a Samo, i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà, per abbandono incontrollato di veicolo fuori uso costituente rifiuto speciale, una 49enne di Bruzzano Zeffirio, per aver abbandonato in pieno paese l’intelaiatura di un’utilitaria, priva delle parti meccaniche e delle targhe, che, nonostante il pessimo stato di conservazione in cui è stata rinvenuta, è risultata essere di sua proprietà;

–    ad Ardore, i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà, per guida senza patente un pregiudicato 22enne di Siderno e un pregiudicato 28enne del luogo, poiché sorpresi alla guida di autovettura di loro “conoscenti”, pur non essendo in possesso del prescritto documento di guida perché mai conseguito. Nella circostanza, entrambi i mezzi, tra l’altro privi di copertura assicurativa, sono stati conseguentemente sottoposti a sequestro.

–    aCareri, i Carabinieri della locale Stazione e dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” del Gruppo Operativo Calabria di Vibo Valentia,hanno deferito in stato di libertà:

.       per ricettazione, un 68enne e la moglie 59enne, in quanto in un terreno di loro proprietà, regolarmente recintato, è stato rinvenuto un motociclo provento di furto denunciato, il 9 dicembre 2014 presso il Comando Stazione Carabinieri di Bovalino da un pensionato 78enne del luogo;

.       per porto abusivo di armi, un muratore 26enne del luogo, sorpreso detenere nella propria autovettura un’asciadella lunghezza complessiva di 98,5 centimetri del cui possesso non ha saputo fornire giustificazione agli operanti;

–    a Bruzzano Zeffirio, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà:

.       per guida senza patente un pregiudicato 51enne del luogo, bracciante agricolo, pregiudicato, sorpreso circolare alla guida di un’autovettura di grossa cilindrata di proprietà di un’anziana della zona senza essere in possesso del prescritto titolo autorizzativo, revocato dalla Prefettura di Venezia il 7 luglio 2006, allorquando fu trovato alla guida di una macchina nonostante fosse già stato colpito da un provvedimento sanzionatorio della sospensione della patente;

.       a seguito di un controllo esperito presso quel centro abitato congiuntamente a personale specializzato dell’ENEL, hanno deferito in stato di libertà, per furto aggravato di energia elettrica, una casalinga 50enne e una dipendente comunale 48enne, per aver abusivamente allacciato il contatore dei propri appartamenti con la linea elettrica dell’ENEL, realizzando un by-pass di fili, sottoposto a sequestro, nonché un operaio 25enne ed una casalinga 23enne, in quanto esclusivi occupanti di una delle due abitazioni oggetto di verifica.